Sassari è praticamente perfetta, nessuno scampo per l’Allianz Trieste

In nome di Dado Lombardi, un allenatore che a Trieste ha lasciato il segno creando la prima realtà competitiva dell’era moderna, ma che ha anche lanciato Gianmarco Pozzecco nel basket che conta. Insomma un’icona simbolo della sfida serale fra l’Allianz Trieste e la Dinamo Sassari.

Solita partenza diesel dei triestini, con gli ospiti decisi a mandare un messaggio dalla palla a due: 0-9 con tripla di Spissu e time out chiamato da coach Dalmasson, dopo neanche due minuti di contesa. Rompe il ghiaccio Fernandez dai cinque metri per i biancorossi, ma è la transizione difensiva a fare acqua lasciando Spissu con metri di spazio: risultato, due triple e 6-15 sul tabellone. Spissu con la tripla e fallo subito, uno che quando vede Trieste ha una sorta di ispirazione divina; il ritmo è totalmente in mano ai sardi, che fanno quello che vogliono contro la lenta difesa giuliana; primo quarto chiuso con tripla di Kruslin sul 18-28. Grandinata di triple dalla parte ospite, tutti tarantolati balisticamente, esplicita dimostrazione i 6 punti in un amen di Treier dalla panchina. Daniele Cavaliero monetizza un’ottima gestione offensiva dei suoi, dando la prima vera scossa, soprattutto in chiave difensiva: 27-34 e time out coach Pozzecco. C’è un’altra faccia in casa triestina, risposta arrivata con una serie di triple a segno; reagisce sempre la Dinamo, animata dalla truppa italiana Spissu-Gentile, contro break frutto non solo di conclusioni dall’arco ma anche di intelligenti penetrazioni: 33-41. Marcos Delia fa una fatica titanica ad arginare la capacità di giocare vicino al ferro di Bilan, così come gli esterni biancorossi a fermare Spissu, arrivato a quota 17. Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria; Juan Fernandez d’orgoglio e da tre punti, ma la compagine sarda gioca una pallacanestro al limite della perfezione. Squadre all’intervallo sul 46 a 55 con tripla di Bendzius allo scadere sul 46-55.

Il secondo è un monologo sardo, ma nell’accezione più positiva del termine, cioè di come una squadra riesca a dominare con il gioco corale, con un equilibrio perfetto fra profondità e tiro dall’arco, mortificando ogni velleità dei padroni di casa di tornare in partita. C’è infatti una reazione, caratteristica degli uomini di Dalmasson, propiziata da Grazulis e Alviti, ma è una una fionda contro un bazooka: Spissu segna 28 punti con due soli errori dal campo e 5 triple, alla festa partecipano tutti tranne un Burnell incomprensibilmente nervoso. Le ultime stoccate sono di Bendzius e Bilan, che con la tripla e sigaretta mimata (citazione del Poz) chiude la sfida. Finisce 82 a 103, l’Allianz Trieste interrompe la striscia vincente perdendo contro la squadra più in forma del campionato ma senza aver messo sul parquet l’arma migliore, la difesa. Per la Dinamo Sassari una grandissima prova di forza, una superba prestazione di squadra, in attesa di inserire Ethan Happ. Un bell’andare sulla via dello scudetto.

Raffaele Baldini

Pubblicato il gennaio 24, 2021 su HighFive. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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