Stupenda Aget Imola, netta vittoria su un’Acegas inesistente

AGET IMOLA – ACEGAS APS TRIESTE 70-58

Foiera_FrancescoMeritata, netta e convincente vittoria Aget Imola davanti al proprio orgoglioso pubblico, di fronte un’Acegas Aps che rispecchia perfettamente il momento societario: nervosismi oltre la soglia, un basket che fuori dalle mura amiche stenta a chiamarsi tale, giocatori in totale sfiducia tecnica. Quintetto base imolese con Gay, Maestrelli, Chillo, Frassineti, Valenti, risponde coach Dalmasson con Ruzzier, Mastrangelo, Thomas, Brown e Gandini; inizio a suon di triple per competenti conclusioni da collassamenti difensivi in area, due per parte e vantaggio Acegas sul 6-10 con panchina prematura di Chillo per doppia infrazione sul tecnico gioco d’area di Gandini. Ottima aggressivita’ difensiva giuliana soprattutto sui terminali principali Gay-Frassineti, e un Michele Ruzzier ritrovato (11 pt.) offensivamente, bella partita con realizzazioni continue: mini-break ospite mortificato dalla mano calda di Frassineti: 15-15. Valenti di fisico su Brown e sorpasso imolese, la squadra di Fuca’ si vede che sta bene mentalmente e che gioca con grande leggerezza psicologica, primo quarto in archivio con la penetrazione di Masoni e il vantaggio dei suoi per 22-19. Foiera e’ tanta esperienza ma soprattutto conoscenza della materia, l’Acegas invece stagna il proprio gioco con isolamenti spalle a canestro di Mescheriakov; un tecnico commissionato a coach Fuca’ per fallo non fischiato su Turel riporta in parita’ il match. Percentuali di tiro che fisiologicamente si abbassano, anche con la complicita’ di buone difese, l’Aget non paga le rotazioni e l’utilizzo della panchina, con Foiera ad essere faro della squadra; tanti fischi della terna arbitrale (non sempre puntuali), si segna poco e a meta’ quarto ancora pareggio 26-26. Due palle perse consecutive degli ospiti rilanciano Turel e soci, mentre Trieste non segna piu’: 32-28. Fermata l’emoraggia da Mescheriakov, isolato jolly per una squadra quella di Dalmasson alla merce’ di Imola e del suo leader assoluto Foiera, che capitalizza ogni pallone che tocca; all’intervallo Aget avanti 36-30. Gioca bene Imola, scelte giuste e inerzia totalmente a favore alla ripresa delle ostilita’, Acegas e’ improvvisazione e poco piu’, 41-32 dopo 3 minuti; time out di Dalmasson inevitabile, 12/42dal campo dei suoi non puo’ essere solo figlio di una serata storta, letture cestistiche imbarazzanti portano sopra la doppia cifra di vantaggio i padroni di casa; panchina meritata per i due stranieri di casa Trieste, il quarto fallo di Gandini mette una simil pietra tombale sulle velleita’ di rimonta dei suoi: 50-38. Finale di frazione che non cambia di una virgola il canovaccio tattico: 52-43. Ultimi dieci minuti di partita con orgoglioso tentativo di reazione dei “gregari” giuliani, ma secondi possessi a Imola garantiscono il vantaggio in aumento: 58-47; perfetta rappresentazione di un giocatore assente con la testa, il fisico e la tecnica, Jobey Thomas perde la testa facendosi fischiare tecnico ed espulsione: scorpacciata di liberi per Frassineti e partita chiusa sul 64-50. I minuti conclusivi sono la fotocopia delle prestazioni in trasferta della squadra di Dalmasson, con tiepidi parziali in rimonta ma senza graffiare veramente: tabellone al quarantesimo minuto che segna 70-58, splendida seconda affermazione dei ragazzi di Fuca’ che mostrano quanto la voglia di lottare partendo da sfavoriti moltiplichi le energie, quelle che sono letteralmente svanite nei giuliani che ora devono avere a che fare con una brutta sconfitta e una societa’ che naviga a vista.

 

Il migliore: Charlie FOIERA (Aget Imola)

Esempio di orgoglio e appartenenza; l’esperto lungo dalla mano educata a disposizione di coach Fuca’ ci mette del proprio a trascinare i compagni ad una gran vittoria, con tiri da fuori, giochi con il perno in area pitturata, tiri liberi. Nel finale controlla i suoi ragazzi.

 

Il peggiore: Jobey THOMAS (Acegas Trieste)

Niente da dire, se voleva dimostrare il malessere della squadra, ci e’ riuscito alla grande: quando ancora si poteva ipotizzare una rimonta, si prende un tecnico e una espulsione, dopo una prestazione sconcerante. Non basta la Bibbia a ridare serenita’…

 

Arbitri: i sig.ri QUARTA, DI TORO e RUDELLAT voto 5/6

Bruttino il primo tempo, costellato da imprecisioni arbitrali e qualche compensazione, bene invece nella seconda parte, comprese legittime decisioni nel momento chiave su Thomas.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il gennaio 18, 2013 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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