Acegas Trieste oltre i propri limiti, Pistoia vince soffrendo da matti

ACEGAS APS TRIESTE – GIORGIO TESI GROUP PISTOIA 88-94

Pazzo, meraviglioso, imprevedibile sport; la pallacanestro racchiude tutte queste caratteristiche e le concentra in quaranta minuti di passione. Cosi, una Trieste-Pistoia senza storia si trasforma nella piu’ appassionante sfida di Davide contro Golia. Quintetto base Acegas Trieste con Filloy, Carra, Mastrangelo, Urbani e Mescheriakov, risponde coach Moretti con Graves, Cortese, Saccaggi, Toppo, Galanda; il nuovo che avanza, Emanuele Urbani, entra subito in partita con un gioco da tre punti convertito, il piano gara per Pistoia è sin troppo evidente, giocare in area pitturata scoprendo un ruolo a dir poco scoperto con Trieste senza Gandini e Fall, Acegas avanti 9-5. Difesa decisamente competente dei padroni di casa che, pur sprecando diversi falli, non consentono facili conclusioni ai toscani; due triple di Carra e Filloy lanciano sul +8 l’Acegas, per la Giorgio Tesi Group il solo Toppo sembra aver approcciato nel giusto modo al match. Graves riesce nell’impresa di sbagliare un’entrata segno di tutta la squadra non concentrata, il PalaRubini demoralizzato delle 18.15 si trasforma in una polveriera sul 21-11, prima di un contro parziale di 0-5 con tripla di Saccagg; finale di prima frazione con bomba di un capitan Carra ispirato, 24-16. I 188 centimetri di Coronica contro i 212 di Borra, l’Acegas di questi tempi è sperimentazione estrema, e l’esperimento funziona concedendo però le triple ai pistoiesi, esegue Galanda e -3; tutti in casa Trieste sono responsabilizzati, Ondo Mengue senza paura dall’arco e in penetrazioni coraggiose riporta un break ai suoi sul 32-24. Pistoia disattente in difesa e a corrente alternata offensivamente, sorretta da soluzioni dall’arco (Rullo), troppo poco per una squadra giuliana invasata con i giovani terribili; Coronica sembra trovarsi a suo agio in questa dimensione, la fisicità nelle proprie corde lo agevola in tiri ad alta percentuale sotto canestro, anche se i toscani dal diesel incorporato  cominciano a far quadrare i conti, pareggio con Graves a quota 42, preludio all’intervallo chiuso sul 42-45. Due triple della Giorgio Tesi Group ridanno ossigeno ai ragazzi di coach Moretti, ma soprattutto una difesa più credibile, +7 esterno; contro parziale di 5-0 per un’Acegas che non molla, grazie a Filloy che crea pallacanestro servendo al bacio i compagni, 51-55 a metà frazione su time out ordinato da Dalmasson. Tanti isolamenti per l’Acegas con Filloy, mentre il collassamento difensivo triestino su Toppo garantisce tiri comodi da oltre l’arco per gli avversari, con alterne fortune; padroni di casa che mancano in un paio di occasioni l’aggancio, gioco forza l’allungo di fine frazione agevolato da un antisportivo fischiato a Filloy: 59-67 e Borra finalmente decisivo in area pitturata. Un tecnico a Dalmasson (che fra parentesi è forse l’allenatore più corretto della Legadue) apparecchia la vittoria sul piatto d’argento a Pistoia, vantaggio dilatato sul 62-74 e pubblico del PalaRubini inferocito; ultimi otto minuti con il consueto orgoglio triestino ma con il controllo della prima della classe, almeno fino a quattro minuti dal termine: arbitri che continuano nel protagonismo non richiesto perdendo il bandolo della matassa e Trieste che prova l’ultimo sforzo: 78-84 a 3’29” dal termine. C’è anche il -3 con canestro e liberi di Carra, ma Rullo castiga definitivamente dall’arco con una tripla fantastica: 88-94 il punteggio alla sirena, vittoria come da pronostico della capolista Pistoia ma ancora un ennesimo capolavoro dell’Acegas Aps Trieste versione “arrembaggio”.

 

Il migliore: Fiorello TOPPO (Giorgio Tesi Group Pistoia)

Non sara’ certo un concentrato di spettacolarita’, ma il lungo tascabile a disposizione di coach Moretti e’ tanta sostanza su un campo di basket; se ci aggiungiamo l’esperienza e un tabellino da doppia-doppia con 16 punti e 10 rimbalzi, la palma del migliore d’ d’obbligo.

 

Il peggiore: – –

 

Arbitri: i sig.ri RANAUDO, GAGLIARDI e BONINSEGNA, voto 3

Imbarazzanti, arbitrano male e con un metro totalmente incerto; massacrano prima Trieste con fischi assurdi, poi compensano penalizzando regolarmente Pistoia. Una prestazione che lascia basiti, totalmente inadeguati alla categoria.  

 

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il febbraio 24, 2013 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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