Commovente Acegas Trieste, Verona ridimensionata al PalaTrieste

ACEGAS APS TRIESTE -TEZENIS VERONA 85-76

PASSIONEFesta della Liberazione, e a tutti gli effetti trattasi anche di liberazione sportiva dall’opprimente fardello di tanti complimenti senza portare a casa i due punti; Trieste sceglie un’avversaria di livello per scogliere l’incantesimo, una Tezenis Verona scesa in campo senza cattiveria e alla fine schiacciata dalla voglia doppia dei padroni di casa.

Quintetto base Acegas Trieste con Filloy, Carra, Mastrangelo, Diviach e Gandini, risponde coach Ramagli con Mc Connell, Boscagin, Westbrook, Da Ros e Lawal; pronti via e Trieste come sempre ingrana la quarta, 8 a 0 con tripla di Filloy, solita empasse invece della squadra più strutturata che si rilassa inconsciamente. Verona rompe il digiuno con Da Ros,  bravo a sfruttare il gioco d’area su Diviach, contro parziale ospite di 0-6 e punteggio sul 10-6 a metà frazione; Ramagli sul 17-8 esaurisce la pazienza vedendo la squadra non fare nulla per sfruttare una evidente fisicità a proprio favore, eccetto il già citato Da Ros; entra in bonus l’Acegas ed è l’unica fonte di produttività offensiva ospite, mentre capitan Carra torna a pungere in attacco, 7 punti e finale di prima frazione con Trieste avanti 26-18. Gioca con testa la squadra di Dalmasson, sfrutta ogni disattenzione scaligera, Lamma e soci invece continuano ad avere letture pessime offensive: 31-20; Trieste sembra la squadra che deve conquistare posti utili play off e Verona quella che non ha più nulla da chiedere, c’è lotta selvaggia su ogni pallone. Lawal e Westbrook assenti ingiustificati del match, Acegas che non scappa per l’intelligenza tattica di Boscagin che raccoglie punti-ossigeno: 34-26. Terzo fallo pesante di Mescheriakov, la lunetta continua ad essere la migliore compagna dei giallo-blu assieme al diesel Westbrook che entra definitivamente in partita, in un amen Verona è sotto di 1; follia di Da Ros a fine quarto con fallo tecnico fischiatogli a 7 secondi da termine, squadre all’intervallo con nuovo piccolo allungo giuliano sul 47-41. Terzo fallo anche per Diviach e Gandini, la coperta corta di Dalmasson comincia a farsi filo interdentale, pur considerando il vantaggio nel punteggio sul 50-44; Filloy e Gandini fanno gli americani per Trieste, Diviach con una tripla costringe al time out coach Ramagli. Qualche azione confusa nel rettangolo parchettato, condita da falli da ambo le parti non fischiati pone il match sui binari di una bagarre sinistra, ne approfitta la Tezenis per il -5 sul 55-50. Quarto fallo per Mescheriakov e Diviach, si fa dura per l’Acegas che manda in lunetta gli avversari con discreta regolarità, chiusura del quarto con il solito Da Ros a fare male alla difesa giuliana e una squadra di casa però saldamente con l’inerzia a favore: 63-54 fine terza frazione. Backdoor di Tonut con assist di Ruzzier, i giovani virgulti giuliani crescono bene, il pubblico del PalaTrieste continua a spellarsi le mani anche sui tuffi di un Gandini commovente: 68-60 a 6’20” dalla fine; Lawal si incarta solo in area pitturata ed ha anche tempo per pizzicarsi con Lauwers, Stefano Tonut si scalda davanti agli occhi del papà e una tripla di Filloy manda in delirio il palazzetto: 74-60. Westbrook prova da solo a cercare una rimonta impossibile, ma Gandini è iradiddio sotto canestro, ultimi tre minuti di sfida con Acegas avanti di 11 punti; c’è una diversa voglia in campo fra le due squadre, la famelica Trieste rimpicciolisce l’ ambiziosa Verona, si chiude alla sirena con un emblematico 85-76 e il pubblico del PalaTrieste a tributare una standing ovation alla truppa di un Dalmasson visibilmente commosso; per coach Ramagli sconfitta senza attenuanti, come lui stesso ammettera’ in sala stampa, urge rialzare la testa quanto prima.

 

Il migliore: Luca GANDINI (Acegas Trieste)

Un americano a Trieste… il lungo biancorosso ha messo in scena una di quelle prestazioni che fanno emozionare: tuffi sul parquet, difesa da manuale e canestri, il ragazzone che ha tardato a esordire in Legadue adesso è un protagonista assoluto.

 

Il peggiore: Abdul LAWAL (Tezenis Verona)

Mai in partita, indisponente in fase offensiva ha avuto più verve nel pizzicarsi con Lawers che nel dominare l’avversario, quando il centro di Ramagli non e’ coinvolto, la squadra perde il suo punto di riferimento d’area, e son dolori.

 

Arbitri: i sig.ri CAROTI, MORETTI e NICOLINI voto 6

Partita non complessa da arbitrare, qualche fisicita’ di troppo ben fermata sul nascere e in generale condotta pulita del match; solo in una fase circoscritta, l’aver lasciato proseguire la sfida all’ “inglese”  rischiava di far deragliare il terzetto in arancione….

 

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il aprile 25, 2013 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: