Si torna al PalaTrieste, per l’omaggio ad un grande gruppo

Si torna in campo, nel fine settimana si consumerà la stagione cestistica giuliana

e4d46db6_standing-ovation-auditorium-pop_8703Sembra ieri, una città ebbra di felicità per una promozione in Legadue inaspettata, 7000 persone che nutrivano il sogno di rivedere gli “stranieri”, come si usava dire una volta, l’idea che si tornava nel basket che conta. E in parte tutto questo è avvenuto, anche con attori protagonisti di prim’ordine come Jobey Thomas e Brandon Brown (il secondo alle prese con una cartella clinica vincolante), una classifica che avvicinava il manipolo di coach Dalmasson alla vetta di categoria. Puff….è un attimo (e il puff non è da considerarsi nello slang triestino come “debito”, bensì come scoppio della bolla di sapone), e il castello incantato crolla sotto i colpi di una crisi economica che non risparmia neanche la società con a capo il Presidente Rovelli; via gli americani, infortuni che decimano il roster e una serie di sconfitte conseguenti, il campionato non è stato una Via Crucis solo per il grandissimo merito dei timonieri Eugenio Dalmasson e Stefano Comuzzo e di un gruppo di UOMINI prima che di buoni cestisti, che hanno onorato la maglia. Avete letto nelle ultime righe appena scritte il significato di presenziare al PalaTrieste giovedì sera e domenica contro Casale: per rendere omaggio ai protagonisti, a qualcosa che nello sport professionistico non è scontato, cioè il rispetto per la maglia che si indossa.

Il pubblico, come già sostenuto dal sottoscritto, non interpreti la pallacanestro di alto livello come un bene di consumo, ma come un bene cittadino, esattamente come una passeggiata sulla “Napoleonica” o nei giardini del castello di Miramare. Finchè ci sarà passione nella pallacanestro, finchè ci sarà un cuore pulsante, sarà sempre più difficile togliere questa tradizione agli appassionati giuliani, se tutto invece verrà ricondotto al fatalismo imperante in città, allora in una bella giornata primaverile meglio forse stare all’aperto in qualche bel agriturismo e dimenticare il teatro di diverse amarezze.

Alle 18.15 di oggi arriva la compagine più in forma del momento, per il sottoscritto anche una delle più strutturate per il salto di categoria, la Tezenis Verona di coach Ramagli, si, proprio quella che Trieste aveva eliminato in Coppa Italia prima dell’inizio del campionato; altri tempi, oggi da una parte si chiede l’impresa della vita all’Acegas Aps, dall’altra la conferma di un posto al sole nei play off per la formazione scaligera.

Ore 18.15 PalaTrieste – Cesare Rubini:

ACEGAS APS TRIESTE – TEZENIS VERONA

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il aprile 25, 2013 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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