Un GM in trincea, Dario Bocchini and the second life

Dario Bocchini: “un mercato da partita a scacchi, Trieste non fa la prima mossa”

BocchiniHa “gridato silenziosamente” la propria gioia tramite i social network, festeggiando uno dei piu’ bei compleanni della propria vita, ed ecco che Dario Bocchini torna per l’ennesima volta alla casa madre, GM della Pallacanestro Trieste 2004 dopo un’estenuante estate di trattative. Cosi decise il sindaco Roberto Cosolini, con il placet in seconda battuta del neo Presidente operativo Mario Ghiacci. Si forma così una coppia di addetti ai lavori importante, con il timoniere confermato coach Eugenio Dalmasson, per un’annata a dir poco garibaldina all’ombra di San Giusto. Eh già, la gioia dell’incarico dura poco, i tempi del solleone ormai dimenticati perche’ la spirale operativa risucchia energie ed ore; giusto capire dalle parole dello stesso Bocchini la differenza (e forse il motivo fondante) di accettare nuovamente una sfida nella propria città, dopo esser uscito vincente ma fortemente scottato dall’ultima esperienza: “ritengo che questo nuovo corso abbia come ottimi presupposti la definizione di ruoli e competenze; con Mario Ghiacci Presidente tutti siamo insigniti di compiti ben precisi a cui dobbiamo attenerci, non ci saranno uscite dal seminato, saremo e faremo i dipendenti del Presidente.” Cooperazione sinergica e chiarezza sembra il motto del nuovo assetto societario, ma Dario Bocchini come GM ancora non ha sparato le cartucce decisive sul mercato giuliano; a proposito di mercato, facciamo un passo indietro, come è possibile che in un momento di crisi ci siano società date per spacciate alle prese con contratti importanti già firmati ed altre addirittura protagoniste di acquisti faraonici? “Attenzione a leggere bene i movimenti effettuati; diverse società hanno fatto scommesse molto ardite, con giocatori importanti ma fermi, o reduci da infortuni gravi. Ritengo, che al di la’ di un incomprensibile sfoggio economico di 3-4 formazioni di Legadue, con roster ampi, le restanti squadre hanno deciso di puntare sull’usato sicuro e datato, eccetto forse Biella con gli acquisti di Chillo, Lombardi e Lagana’ (che a me piace molto ndr.), Imola e proprio Trieste; molte squadre hanno anche una differenza pericolosa fra quintetto base e panchina in termini di valori tecnici, che alla fine potrebbe pesare.” Perchè definisce “incomprensibili” certi roster di Legadue? “perche’ sono fuori scala rispetto al mercato di Legadue, perchè la situazione economica richiederebbe parsimonia e oculatezza, e perche’ purtroppo spesso poi ci si trova a dover fare il funerale di qualche societa’ neanche a fine anno”. Ma veniamo a Trieste, attendista e pronta soprattutto a piazzare i giusti colpi nel reparto “stranieri”, come pensa Bocchini e la società di muoversi sul mercato? “come in una partita a scacchi, questo mercato lascia e lascerà aperte diverse possibilita’ in un gioco di incastri che potrebbe favorire proprio gli attendisti. E’ ovvio che le ristrettezze economiche non permettono di essere aggressivi e neanche lo vorremmo essere, visto che dobbiamo partire dal progetto chiaro in atto, valorizzazione dei giovani triestini e occhio al budget.” Le esigenze del coach erano di avere i due americani entro l’inizio della preparazione, sarà possibile tutto ciò? “abbiamo chiaramente preso atto delle esigenze del coach, pero’ calcolando che presto e’ Ferragosto e secondo quanto sopra appena descritto, anche lui sa che potrebbe essere utile aspettare un po’ di piu’, per avere qualcosa di meglio, magari sondando campionati minori da sempre forieri di grandi talenti.” Quanto diventa difficile convincere i giocatori a sposare il progetto “oculato” triestino? “ assolutamente non è difficile e diro’ di piu’, a parte che l’Italia torna ad avere un minimo di appeal su cestisti americani, la piazza di Trieste per bacino d’utenza, palazzetto e tradizione, ha diversi punti di vantaggio su altre citta’; in tal senso parallelamente stiamo lavorando per rendere la seconda parte della campagna abbonamenti un motivo in piu’ per espandere l’entusiasmo cittadino, ben convinti che sugli spalti quest’anno piu’ che mai giochera’ un uomo in piu’ a nostro favore”.

Dario Bocchini, part two!

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il agosto 11, 2013 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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