Candussi e’ presente e si vede, Acegas con segnali importanti da Postumia

A Postumia un’Acegas con spirito vecchio e segnali nuovi interessanti

 

IMG_0733Che il vento nell’ambiente sia cambiato non lo so, di certo la trentina di ultras piu’ diversi appassionati giunti da Trieste per un primo scrimmage senza grandi contenuti, lo dimostrerebbero. Michele Ruzzier ai box per un problema fisico e un Francesco Candussi subito abile ed arruolato: mentre la societa’ emanava il comunicato di felice conclusione dell’operazione, il lungo di proprieta’ Reyer metteva in scena fra le tavole parchettate tanta pallacanestro possibile, dai tiri da tre punti a ottimi fondamentali generali, con un solo difetto, la latitanza dall’area pitturata. Non sara’ certo Dalmasson a snaturare l’indole del ragazzo, ma qualche “preghiera” di adeguamento alle esigenze della squadra verra’ certamente fatta. Ottima partita anche di Emanuele Urbani, uno che ha tutto per esplodere questa stagione: recuperato dall’infortunio, cattivo quanto il suo carattere glielo concedera’, ed ecco che la tecnica mai venuta meno potrebbe fare la differenza.

Ovviamente oltre ai due ragazzoni in doppia cifra, il focus principale della serata era su Will Harris: la sua prestazione e’ stata di quantita’ (16 punti in circa 20 minuti di utilizzo) e di volonta’, il suo percorso alla miglior forma abbisogna ancora di tanto lavoro atletico con il professor Paoli; ma se qualcuno potesse interpretare come un intiepidimento rispetto ai segnali lanciati nelle prime ore a Trieste, e’ lo stesso professor Paoli a  smentire questa tesi: “Will deve fare diversi step per recuperare al meglio dall’infortunio occorsogli; non si puo’ giudicare atleticamente adesso, i margini sono ampissimi”. Di certo e’ un attaccante con soluzioni diverse in faretra.

Per il resto la partita sentenzia 60-74 per l’Acegas Trieste, i cori festanti dei tifosi biancorossi scuotono la placida Postumia ben oltre il quarantesimo minuto, e coach Dalmasson esterna serenita’: “Devo dire che oggi, al di la’ dell’assenza di Michele Ruzzier, ci e’ mancata nella prima fase del match soprattutto la regia, quale primaria fonte del nostro gioco; poi, con Scutiero piu’ sciolto e dentro la partita, siamo andati decisamente meglio. Continueremo a lavorare aspettando le ultime occasioni del mercato, cercando di contrattualizzare un lungo magari atipico che faccia il caso nostro. Candussi? Sapevo che sa fare tante cose, adesso deve entrare nell’ottica di essere un giocatore importante, acquisendo minuti e responsabilita’ sul parquet.”

Il mio personale punto di vista e’ che con il gioco fortemente perimetrale di Urbani e Candussi, l’accoppiata eventuale Diviach e lungo americano diventi fondamentale per dar sostanza alla zona d’area, ora un po’ sguarnita e leggerina.

 

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il agosto 27, 2013 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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