Mancano 7 giorni, quello che c’e’ da capire…

Quello che si puo’ capire e quello che non si puo’ capire

 

countdownIl giorno dopo, tempo di disamine serene, con la convinzione che, come spesso accade, il pubblico di Trieste abbia capito piu’ di altri il messaggio insito di questa stagione a venire: applausi d’incoraggiamento, il 6 ottobre non sara’ l’inizio del campionato ma la “festa della sopravvivenza”, l’accesso al Palatrieste un pellegrinaggio sportivo all’altare della passione sportiva. Per cui meno sofisti e piu’ concreti nell’obiettivo unico della salvezza da perseguire, con le forze a disposizione, fossero anche quelle di un ruolo sguarnito come quello d’area (la speranza e’ che Diliegro non abbia nemmeno un raffreddore) o la versione “light” di Will Harris.

La partita con Reggio Emilia ha messo allo specchio (esattamente com’ era stato dopo Alleghe contro Venezia) virtu’ ma soprattutto difetti della squadra di coach Dalmasson, alcuni fisiologici e capibili, altri meno. Fisiologica e’ la propensione di Candussi a giocare da esterno, essendo dotato di mano educata, ma necessita’ diventa vederlo sotto canestro a prendere piu’ rimbalzi e ad abituarsi ai colpi nella “danger zone” cestistica; 210 centimetri, in casa Trieste, non possono essere sprecati….per cui, 7 giorni per adoperarsi alla causa, senza “se” e senza “ma”, e senza snaturare comunque il gioco del ragazzo.

Stefano Tonut deve capire che le occasioni a livello sportivo non devono essere sfruttate ma “aggredite”; con l’arrivo di Hoover il minutaggio degli esterni dovra’ essere spartito fra piu’ elementi della squadra, l’unico viatico al convincimento del coach e’ quello di attaccare il match dal primo minuto, anche qua senza possibilita’ d’uscita.

Capitolo a parte Will Harris: purtroppo per il ragazzone ex Virginia University non basta qualche paracula frase in italiano dopo qualche giorno o una firma sul contratto per garantirsi il “pane”; l’atteggiamento e’ un pesante indicatore di indolenza cestistica, forse il piu’ fastidioso dei modi per approcciarsi al gioco. Preoccupa l’atteggiamento ma anche la condizione fisica: visibilmente dopo 50 secondi 50 di un quarto, lo si e’ visto boccheggiare e cercare di rifiatare….. e siamo ad una settimana dall’inizio del campionato! Non e’ pensabile che uno dei terminali della squadra sia a latere di tutto il sistema offensivo e che difensivamente non tenga un palleggio dell’avversario e dimentichi i “tagli” a canestro; qualcosa deve migliorare e velocemente,  altrimenti la rescissione sarebbe l’unica scappatoia per societa’ e giocatore.

O forse, e’ tutta una questione di punti di vista, la coperta cortissima (al limite del filo interdentale) di Trieste e’ normale conseguenza di casse asfittiche e della necessita’ di combattere con quello che c’e’, senza appunto perdersi in valutazioni cervellotiche o su proiezioni impossibili.

Coerenza per coerenza, anche in virtu’ dei massacri esposti verso la vecchia gestione, un piccolo cenno anche al discorso “contorno”: se si invita una nobile esponente della massima serie al Palatrieste, non e’ possibile far pulire una meta’ campo con lo scopettone a giocatori ospiti, cosi come non e’ possibile non dotare la stampa e gli addetti ai lavori di uno scout con il resoconto numerico del match. Tutto questo fa parte del normale periodo di insediamento per i nuovi preposti, considerando pero’ che la scadenza e’ datata 6 ottobre 2013.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il settembre 29, 2013 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: