Ruzzier seduce Giulietta, e la Pallacanestro Trieste ricama il miracolo

PALLACANESTRO TRIESTE 2004 – SCALIGERA BASKET VERONA 79-77

RuzzierClamoroso al Palatrieste: la corazzata Verona capitola gettando alle ortiche 14 punti di vantaggio, travolta da un’onda d’urto giuliana trascinata da un Michele Ruzzier formato cinque stelle. Quintetto base Pallacanestro Trieste con Hoover, Carra, Harris, Tonut, Diliegro, risponde coach Ramagli con Smith, Carraretto, Taylor, Callahan e Da Ros; parte alla grande Verona con un parziale di 2-7 frutto di ottima circolazione di palla e scarichi competenti per le mani educate di Callahan e soci. Pioggia di triple per la Scaligera, Trieste difende male e, pur rispondendo nella meta’ campo d’attacco con Hoover e Diliegro, non argina le bocche da fuoco ospiti: 8-13. “Microonde” Ruzzier entra nel match predicando basket, la green line dei padroni di casa garantisce il primo vantaggio del match sul 14-13 con Stefano Tonut; secondo fallo (dubbio) di Callahan, partita godibile per ritmo e realizzazioni, il rischio falli per i lunghi giuliani si materializza con la seconda infrazione commissionata a Diliegro. Nei momenti difficili Verona si affida al turbo di Smith nelle penetrazioni, coltello che taglia la difesa biancorossa e produce punti pesanti, finale di quarto con vantaggio ospite 20-22. Rinuncia subito coach Ramagli al doppio lungo con Gandini-Da Ros, mentre lo stesso Gandini, applauditissimo ex, attacca regolarmente Candussi con costrutto; botta e risposta Boscagin e Hoover, la partita mantiene alto il volume della radio, avanti gli ospiti 26-29. Break giallo-blu su inopinate palle perse triestine, la coppia di coloured ospite scava un piccolo solco sul 28-38, grazie anche a tre liberi generosi concessi a Taylor dalla coppia arbitrale. Tegola pesante in casa Trieste, fallo a Ruzzier in bonus e tecnico alla panchina, Verona senza troppo sforzo a +12 con un Palatrieste inferocito; finale convulso molto merito di una terna arbitrale non all’altezza, intervallo per placare gli animi e tabellone che segna 38-48. Carraretto diventa l’uomo in missione di Ramagli per cancellare dal gioco Ryan Hoover, per il resto ci pensa la serata ispirata da oltre l’arco dei veronesi (7/10 ndr.); tecnico e terzo fallo per Callahan, mini break su affondata di Harris: 46-53. Esplode il Palatrieste sull’ennesima cosa utile di Harris, e la Scaligera perde un po’ la testa con nuovo tecnico a Smith (la domanda e’: che senso ha tutta sta valanga di tecnici in una partita corretta?): 52-55. Partita spettacolare e di ottimo livello tecnico, intensita’ eccellente e finale di quarto 57-59, match tutto da giocare e Palatrieste caldissimo. Quarto decisivo e Jerry Smith che si mette in proprio per trascinare la squadra nel momento piu’ difficile, risultato mini parziale e vantaggio 57-63, time out di coach Dalmasson per fermare l’emorragia giuliana. Mastrangelo sente l’odore del sangue, doppia tripla per riportare a contatto i suoi, e l’ennesimo protagonismo arbitrale conduce al nuovo tecnico a Dalmasson e quindi all’espulsione a cinque minuti dal termine: 63-68. Da Ros con una preghiera dagli otto metri che suona molto come decisiva, scossa per i compagni e soprattutto per un’altra azione da highlights con stoppata di Taylor su Mastrangelo; ma Ruzzier decide che non e’ finita, tripla siderale e squadre nuovamente a contatto: 72-73 a 2’16” dal termine; ancora Ruzzier da casa sua, replicato da Smith, un finale stupendo, i liberi di Callahan garantiscono il pareggio a quota 77 a un minuto dal termine; Ruzzier e’ l’hombre del partido, un fenomeno al Palatrieste leader offensivo assoluto, 79-77 a 18 secondi dal termine. Scadono i 24 secondi per Verona, Trieste perde palla sulla rimessa ma l’ultimo tentativo di Taylor in penetrazione si infrange sul muro chiamato Diliegro. Finisce la partita con i 3500 triestini in visibilio, l’ennesimo miracolo della squadra di Dalmasson si materializza nel gagliardo finale, mentre Verona fallisce il primo test di maturita’ stagionale.

 

Il migliore: Michele RUZZIER (Pallacanestro Trieste 2004)

Onestamente di qualita’ in regia in giro per l’Italia ce n’e’ poca, Ruzzier e’ uno dei pochi che comanda il gioco, con visione periferica e capacita’ realizzativa notevole; contro Verona ha bissato la magistrale prestazione di Imola, ormai leader mentale della Pallacanestro Trieste 2004: fenomeno.

 

Il peggiore: Francesco CANDUSSI (Pallacanestro Trieste 2004)

Ancora una volta troppo leggero nell’approccio alla gara, parte evitando una schiacciata e subendo una stoppata e implode nel resto della gara; qualche buona presenza sotto le plance non basta a garantirgli la sufficienza.

Arbitri: i sig.ri BENEDUCE, ATTARD e BARONE, voto 3

Imbarazzanti a dir poco, un minestrone di orrori tecnici, di sviste e di protagonismi gratuiti nella serata al Palatrieste; sequela di errori su errori compensativi, hanno snervato tutti: triestini, veronesi e pubblico. In una partita intensa e bella, corretta a dir poco, il “neo” vestito d’arancio non e’ potuto passare inosservato.

 

Highlights: stoppata di Taylor su entrata di Mastrangelo nel finale.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il ottobre 20, 2013 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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