Sangue , sudore e lacrime…Trieste invischia Jesi nella lotta per non retrocedere

PALLACANESTRO TRIESTE 2004 – FILENI JESI 72-66

Ruggito triestino al Palatrieste nel match salvezza contro la Fileni Jesi, una battaglia durata quaranta minuti che sancisce il ritorno alla vittoria degli uomini di Dalmasson e una pericolosa entrata dei marchigiani nella ristretta elite delle invischiate nella lotta per non retrocedere. Quintetto base triestino con Hoover, Carra, Coronica, Candussi e Diliegro, risponde coach Coen Bonfiglio, Migliori, Jukic, Rocca, Maggioli. Chi se non Hoover con cinque punti di fila ad aprire il match, consueto incipit lanciato da giocatori di discreta personalita’, seguito da una penetrazione di capitan Carra, time out obbligato di coach Coen per fermare la marea biancorossa: 8-0. Un ennesimo tuffo della carriera di Rocca lo costringe ad uscire per un lieve infortunio alla caviglia, segno evidente di una partita molto fisica e non spezzettata dagli arbitri; rientra molto lentamente la Fileni, Trieste con Harris sfrutta comode transizioni offensive, segnando canestri facili: 12-5 a meta’ frazione. Andrea Coronica viaggia in area pitturata avversaria ad una quota impensabile, diversi rimbalzi offensivi garantiscono secondi e terzi possessi a Carra e soci, capitalizzati a dovere dal solito ispirato Harris. Jesi oggettivamente spuntata senza Goldwire e con Rocca e Maggioli poco serviti, Trieste vola al massimo vantaggio sul 24-8, poi appena limato da un canestro in entrata a fine primo quarto.  Zona ordinata da Coen con Hoover fuori dal campo, discreti dividendi con l’additivo Rocca-Borsato offensivo e Dalmasson e’ costretto ad un time out immediato dopo neanche due minuti di gioco, sul 26-16; terzo fallo commissionato a Candussi (non meritato onestamente), l’inerzia a favore dei giuliani sembra intiepidirsi e la Fileni prende coraggio: 28-23 con canestro di Santiangeli. Bollente l’esterno fisicato di Coen, confeziona 12 punti in un amen, frutto di soluzioni diverse, e spesso a segno; la zona adattata di Coen manda in ambasce l’attacco triestino, per contro neanche Maggioli e soci riescono a trovare continuita’, la partita si trascina stancamente all’intervallo con equilibrio garantito: 34-31. Buon ingresso dagli spogliatoi di Francesco Candussi con tre canestri importanti, viatico ad un break  importante dei padroni di casa, 46-32 e Palatrieste definitivamente in partita sulla tripla “ignorante” di Hoover. Il diesel Diliegro, dopo qualche errore non consueto nei primi venti minuti, incide sia a rimbalzo che con produttivita’ offensiva, Jesi si aggrappa ai muscoli e al carattere dell’immarcescibile Rocca: 49-34 a meta’ frazione; ogniqualvolta la squadra di casa inceppa l’attacco con uno sterile passing-game per linee perimetrali, la Fileni si avvicina pericolosamente, non uscendo mai effettivamente dal match; chiusura di terza frazione sul 53-44. Ultima frazione dal canovaccio noto, tanta approssimazione in attacco e buona aggressivita’ difensiva, Migliori e Maggioli scaldano definitivamente i motori e Jesi con una beneficiata su antisportivo commissionato a Harris si trova a -4 con palla in mano; un Michele Ruzzier  ritrovato toglie le castagne dal fuoco con una tripla dal peso specifico infinito, ma Borsato e soci non mollano un centimetro. Cinque punti da gestire per i padroni di casa e due minuti al termine, time out di Coen che vuole studiare l’ultimo assalto alla diligenza giuliana; due giocate fondamentali difensive di Candussi mettono Trieste con vista sul traguardo, e capitan Carra con una tripla dall’angolo manda in visibilio il Palatrieste. Finisce con la corsa selvaggia dei marchigiani a consumare i falli per il bonus, e Candussi a siglare dalla lunetta  il 72-66 per la Pallacanestro Trieste 2004 che non solo vince il match ma anche ribalta la differenza canestri (andata vittoria di 2 dei marchigiani); ora la Fileni Jesi si trova a tutti gli effetti invischiata nella lotta per non retrocedere.

 

Il migliore: Francesco CANDUSSI (Pallacanestro Trieste 2004)

Non e’ ancora il momento di dire che il talento di Palmanova e’ esploso definitivamente, di certo si puo’ dire che la crescita e’ costante e importante; non solo, il lungo di coach Dalmasson sta maturando una personalita’ da giocatore vero, e alla sua eta’ non e’ poco.

 

Il peggiore: Simone BONFIGLIO (Fileni Jesi)

Va bene avere un play d’ordine, va bene l’ottima e aggressiva difesa su Hoover, ma la sua produzione nulla offensiva marca con piu’ decisione ancora l’assenza di Goldwire; non si richiedeva tanto da lui, ma almeno il minimo sindacale.

 

Arbitri: PERRETTI, CARUSO e LONGOBUCCO voto 5/6

Partita molto fisica e non semplicissima da arbitrare, la terna in arancione dopo un inizio piuttosto balbettante, ha preso una conduzione convincente. Poi, nella bagarre della fine terzo quarto e ultima frazione, si perdono di nuovo in fischiate imprecise.

 

Highlights: –

 

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il febbraio 2, 2014 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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