Brescia riabbraccia Martelossi, Trieste rischia di rovinare la festa

LEONESSA BRESCIA – PALLACANESTRO TRIESTE 2004 81-79

IMG-20140209-00084Nel giorno della santificazione del proprio condottiero Martelossi, salutato al suo ingresso in campo da un’ovazione degna del suo percorso sotto l’egida della Leonessa, la squadra dimostra di aver capito la lezione in quel di Jesi battendo in extremis Trieste. Quintetto base Leonessa Brescia con Fultz, Loschi, Slay, Giddens e Rinaldi, risponde coach Dalmasson con Carra, Wood, Coronica, Harris e Diliegro; partenza con cinque piccoli per Trieste che utilizza solo Diliegro come punto di riferimento d’area, e le risposte non tardano a venire con un 0-7 perentorio su tripla di Wood; disattenzioni difensive gravi biancorosse per facili conclusioni non disturbate di Fultz e soci, Brescia in avvicinamento con tripla di Loschi per il -1. Vantaggio al testosterone con il solito Giddens, il parziale a favore dei padroni di casa si allarga inesorabilmente con un 12-0 favorito dalla buona vena dall’arco di Loschi; isolamenti scelti a favore di Giddens non arginati dalla difesa giuliana, la Leonessa crea gioco da individualita’ sopra la media e con transizioni veloci offensive: 22-14. Pioggia di triple e canestri su Trieste, i due coloured bresciani si divertono e fanno divertire, Dalmasson in evidente malessere al solo pensiero della caterva di punti concessa agli avversari; finale di prima frazione sul 28-20. Lento e prevedibile l’attacco ospite, con penetrazioni sterili e tiri logicamente contestati, solo qualche canestro trovato non fa scappare la Leonessa ferita dalla sconfitta di Jesi; zon-press ordinata da coach Martelossi, gia’ atavico rebus tattico patito dai triestini in diverse occasioni fuori dalle mura amiche, inerzia e vantaggio comodo per padroni di casa, senza pero’ attaccare alla giugulare: 27-37. Terzo fallo per Will Harris e bonus speso (come di consueto) in casa Pallacanestro Trieste 2004, momento della partita in cui si raffreddano le mani di tutti i protagonisti, punteggio mosso solo da gite in lunetta bresciane; quando non ci si mettono le situazioni tecniche, ecco che un antisportivo banale commissionato a Diliegro dare il miglior assist alla Leonessa per accelerare prima dell’intervallo: detto fatto e 33-45 con elegante conclusione di Tamar Slay. Dane Diliegro e’ una delle pochissime certezze di casa Trieste (l’unica a dire il vero), riceve con profondita’ in area e converte in punti i palloni giocabili; un canestro di Wood per il -7, attimo di orgoglio giuliano durato il tempo di un respiro, giusto il tempo di scatenare nuovamente Giddens: 43-59. Il funambolo di casa Leonessa inchioda una bimane, segna da tre, prende rimbalzi a quote siderali e ha tempo anche per arringare la folla con gran senso teatrale; non crolla pero’ Trieste, Wood schiaccia per il -5, la verve nel terzo quarto della guardia spezza l’abulia dei primi venti minuti e rigenera il gruppo: 59-64 fine terza frazione. Brescia sembra aver perso logica nell’attacco, conclusioni mal consigliate e poco convinte riportano fantasmi recenti, cinque punti di Candussi per il pareggio clamoroso; pan per focaccia e il sorprendente Maspero ricarica i padroni di casa con sette punti di inestimabile importanza; ancora Wood prova a riportare sotto i suoi con due canestri d’astuzia per il -2 a 4 minuti dal termine, e poi con il nuovo pareggio di Candussi. Torna a ruggire Giddens, leggendo perfettamente un mis-match con Candussi, piccolo scatto di reni dei padroni di casa che mettono in cascina 4 punti di vantaggio; la sfida Giddens-Wood vale il prezzo del biglietto, uno scontro di alto livello. Tre occasioni buttate via dalla Leonessa ma Trieste non sfrutta, ancora il marchio di J.R. per la vittoria virtuale dei padroni di casa; ultime scosse da gite in lunetta e finale 81-79 per Di Bella e soci,  dopo lo 0 su 2 di Diliegro dalla lunetta. Brescia vince e si toglie uno scimmione dalla spalla, lasciando alla squadra di Dalmasson tanti complimenti e un messaggio di speranza per le prossime uscite di campionato.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il febbraio 9, 2014 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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