Pallacanestro Trieste 2015/16… o famo strano!

famolostrano-590x439Un attimo di smarrimento, tipico di quando si palesa dinnanzi una situazione non prevista (eufemismo), l’arrivo di Hristo Zahariev ha colto di sorpresa chiunque. Esattamente come il sottoscritto, il folto gruppo di appassionati non ha banalizzato (svilito) il discorso sbertucciando la presenza di un bianco, bulgaro (ok, qualche immagine del trio Aldo, Giovanni e Giacomo e’ comparsa…) a cospetto dell’icona idealizzata del tatuato coloured che spacca i ferri del Palatrieste. Anzi, a ben vedere le immagini copiose presenti in rete, regalano un giocatore sufficientemente completo per portare grandi benefici alla causa. Insomma la costruzione della squadra 2015/16 non mi dispiace per niente, unico neo evidente, la mancanza di esperienza sotto le plance.

Ma andiamo con ordine, la squadra del post Carra sara’ piu’ fisica (attenzione, non parlo di centimetri e chili ma di muscolarita’, nerbo), soprattutto negli esterni, piu’ equilibrata nei ruoli e con pericolosita’ distribuite; niente piu’ quindi Tonut-Holloway e complementi, bensi tutti gli effettivi con potenziali 8-10 punti nelle mani. E credetemi, per il gioco di coach Dalmasson, questo e’ il miglior viatico.

Ovviamente questo non vuol dire che faremo meglio e peggio dello scorso anno, ci sono ancora una marea di variabili da scandagliare, l’inserimento di Parks, il valore delle avversarie, la leadership di Pecile, il reparto lunghi. A proposito, sottolineavo come la coperta corta (economica ndr.) necessariamente porti qualche piccolo scompenso: in area pitturata manca la voce grossa di un mestierante o fisicato atleta americano. Siamo d’accordo che le partite le vincono gli esterni, pero’ non possiamo dire che i vari Holloway, Diliegro, Gandini, ecc. degli ultimi anni non siano stati decisivi. La societa’, mi auspico, non affretti la scelta del “decimo”, ponderi attentamente quello che c’e’ sul mercato (e dei “disperati” senza contratto), magari in virtu’ di linfa nuova proveniente dalla campagna abbonamenti riaperta.

Un altro aspetto che secondo il mio modesto parere, deve essere analizzato con certosina attenzione, e’ quello dell’ambientamento del ragazzino d’oltreoceano. Non e’ semplice per un 21-22enne uscire dal proprio paese per fare il professionista (o dilettante pagato, come la legislazione sportiva italiana di serie A2 vuole), soprattutto non avendo un compagno della stessa nazionalita’ a fianco; non avete idea quanto la sinergia fra Grayson e Holloway e’ stata utile per entrambi, ma soprattutto per la stagione della Pallacanestro Trieste 2004. La speranza e’ che “Sunshine” Pecile riesca a trascinare alla sua maniera gli spiriti timidi, porti quel raggio di sole nei momenti di malinconica nostalgia degli States…sara’ l’aspetto piu’ importante di qualsiasi giocata sul parquet!

Non si smorza quindi un moto di positivita’ attorno alla creatura che si sta formando agli ordini di Dalmasson (unico e solo operatore sul mercato!); non e’ captatio benevolentiae retaggio della scorsa stagione ma cosciente analisi dopo alcuni anni vissuti in seconda serie. Oh, e per i piu’ pessimisti, quel visto in piu’ per correre ai ripari, non e’ un cattivo investimento…

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il luglio 30, 2015 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: