E Trieste non lascia neanche l’ultima uscita di pre-season, Treviso battuta

IMG-20150926-WA0004Trieste-Treviso come antipasto alla stagione a venire, temperatura in aumento che scandisce i giorni, le ore, i minuti che porteranno alla palla a due di domenica 4 ottobre.

Polveri bagnate in un inizio contratto, le triple di Landi sono oasi nel deserto, avanti i padroni di casa 8-6. Molto abili in area pitturata i trevigiani con la coppia Powell-Ancelotti, agevolati da una difesa rivedibile giuliana; Jordan Parks entra e subito incide (pur considerando un 0/2 dalla lunetta), mentre coach Pillastrini attinge dalla panchina a piene mani. Entra nel match anche Zahariev con bomba da tre punti, chiusura di frazione sulla buona conclusione di Rinaldi, 19-16. Minuti di qualita’ per il giovane De Marchi (con canestro), gettato nella mischia da coach Dalmasson per sopperire all’assenza di Bossi; Davide Moretti in poche giocate fa capire quanta competenza ci sia nella sua pallacanestro, e non solo in termini di capacita’ offensive, 29-24. Il Parks monotematico appena sceso dall’aereo, cioe’ quello da pigri tiri dai 5-6 metri, lascia spazio ad un’ala in gradi di mettere la palla a terra attaccando il canestro in velocita’; Treviso trova discreti tiri ma non sempre a segno, la partita conosce una fase estremamente brutta. Corbett spesso viaggia a marce piu’ elevate rispetto ai compagni (nella testa, nelle gambe e nella visione di gioco), squadre all’intervallo sul 37-33.

La coppia straniera di Trieste torna in campo con piglio battagliero, un paio di giochi da tre punti e si materializza il primo reale break dell’incontro: 45-38. Contro parziale prodotto dagli uomini di Pillastrini, educati a continuare a giocare a pallacanestro secondo regole ben precise. Rimane una partita frammentata, le due contendenti che giocano a nascondino in vista della stagione, minuti per tutti gli effettivi ed equilibrio fisiologico a fine terzo quarto: 53-47, con Canavesi autore di 7 punti di fila. Jacopo De Marchi stupisce per personalita’, subisce contatti e non fa una piega, gioca con la medesima serenita’ di quando calcava le giovanili Azzurra; la sfida si gioca nella meta’ campo difensiva, e potrebbe risultare un fattore il bonus speso dopo neanche cinque minuti per la squadra di Dalmasson: 60-60. Idea sensata quella di Pillastrini di insistere sul servizio ai lunghi in area pitturata, anche se dalla parte opposta Canavesi e’ a dir poco ispirato; non molla Treviso, piazzata a zona per i tre minuti finali. Esce Powell per infortunio, il time out di Pillastrini sul 68-66 e 22 secondi sul tabellone con palla a Trieste; logica del fallo sistematico che non distrae Trieste, finisce 72-66 e appuntamento a domenica, la’ contera’ per davvero.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il settembre 26, 2015 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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