A Legnano l’ultimo treno per la serenità

51S1lLGp5hL._SX322_BO1,204,203,200_Mi giungono voci che avete passato un sereno Natale, avete digerito senza patemi le prelibatezze del periodo, agevolati dalla consueta sensibilità dei reggenti della pallacanestro di punta locale. Eh si, CDA consumato nell’acquario, dichiarazioni di prammatica e… tutto esattamente come prima, senza alterare i bioritmi degli appassionati. Le contingenze economiche hanno trasformato esigenze oggettive in virtuose scelte etiche (fiducia incondizionata al gruppo ndr.), le richieste di coach Dalmasson ascoltate ma non esaudite.

C’è un aspetto positivo in tutto ciò: volontariamente o involontariamente la società ha messo la squadra di fronte alle proprie responsabilità, cancellando qualsiasi forma di rattoppo possibile. Ogni singolo giocatore della squadra può comodamente archiviare lamenti di ogni genere, d’ora in avanti il cognome portato sulla canotta sarà una firma invisibile sulla storia della stagione.

Eh già, qualche sussurro uscito dalle quattro mura dello spogliatoio incontrerà il muro di gomma di chi non vuole sentire; usciti del capoluogo giuliano si può stare molto peggio, sia dentro al campo che fuori, piuttosto di sprecare tempo prezioso in lamenti, meglio farsi da fare per il bene di tutti.

Anche perché Legnano e poi Roseto rappresentano un percorso accidentato ma non impossibile che porterà al terribile poker di inizio anno, con quattro sfide a dir poco complesse con Verona, Mantova, Imola e Bologna, tre delle quali fuori casa. Qualora la truppa di Dalmasson non riesca a mettere punti in cascina, la situazione diventerebbe non delicata, di più.

Nello sport si può e si deve vivere di ottimismo, anche perché un piccolo calo fisico in questo periodo è messo in preventivo; Pecilee soci, se da un lato hanno dimostrato di sciogliersi negli ultimi quarti, dall’altro hanno palesato un’assoluta capacità a giocarsela un po’ dappertutto. Serve attenzione e voglia, consolidare un approccio mentale per gestire i momenti complessi. A partire dai più esperti.

Legnano e Roseto, due ottimi motivi per regalarsi serenità.

 

Raffaele Baldini (www.cinquealto.com)

Pubblicato il dicembre 26, 2015 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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