La solita battaglia con Ferrara, Trieste vince una partita fondamentale

ANG_0781Bondi Ferrara – Alma Agenzia del Lavoro Trieste

Una grande occasione: Ferrare e Trieste hanno l’opportunità di dare una spallata forse decisiva alla diretta rivale. Anche se, a dire la verità, in casa giuliana si continua (forse giustamente) a considerare il tutto in chiave salvezza.

Spumeggiante inizio da ambo le parti, con un Bucci ispirato autore di 5 punti: 7-4 per la Bondi. Difese un po’ così, un canestro di Parks sulla penetrazione di Nelson impatta la partita. Tripla di un ottimo Nelson per il primo vantaggio esterno, ma Brkic è, è stato e rimarrà un rebus per la storia recente cestistica di Trieste. Dalla parte opposta è Jordan Parks il giocatore più complesso da arginare, per un dinamismo sopra la media unito all’atletismo: 17-14. La profondità ferrarese mette a nudo l’incapacità degli uomini di Dalmasson di opporre resistenza in area pitturata; Nelson mette un pezza ad un attacco asfittico triestino, fine prima frazione sul 23-17. Massimo vantaggio sul +8 per la Bondi, prima del ritorno Alma con un incisivo Nelson; per lui 11 punti e match nuovamente equilibrato, 25-23. Gioco da tre punti convertito da Parks e nuova parità; in generale la truppa capitanata da Coronica stringe le maglie difensive, necessario viatico per reggere l’urto di Bucci e soci. Ryan Bucci è in stato di grazia, segna 12 punti per il nuovo scatto di reni Bondi, 36-30 e pubblico rianimato. E’ comunque una partita divertente, giocata meglio da Ferrara, squadre all’intervallo sul 38-34.

Si riprende il match con un libero a gioco fermo per Pecile per un tecnico affibbiato a Guarino alla conclusione del primo tempo. Vantaggio Trieste con Nelson in penetrazione; partita sempre a trazione offensiva, rimette la freccia del sorpasso la Bondi, sfruttando dei vuoti difensivi evidenti giuliani. Rush fa tanto male alla difesa avversaria, inerzia casalinga esplicitata da una tripla di Losi con parabola “tocca soffitto”: 49-46. Jordan Parks è tarantolato, difende, prende rimbalzi e attacca con incisività…sorpasso Alma Trieste. Anche da tre punti Parks è un iradiddio, massimo vantaggio ospite sul +4; quando smette Jordan, è Roberto Nelson a supportare il compagno con iniziative estemporanee ma vincenti. Anche Bossi si iscrive a referto con due bombe importantissime, Bondi che muove il punteggio esclusivamente o quasi dalla linea della carità; finale di terzo quarto 56-64. Zona ordinata da Morea, subito bucata però da Landi dall’angolo; il peccato capitale per i padroni di casa è quello di non aver continuato ad attaccare l’area in profondità come nelle prime battute. Trieste spreca diverse occasioni per allungare, e Bucci punisce come di consueto; un altro tecnico comminato ad un giocatore ferrarese, Parks con uno schiaccione al volo riporta sul +10 l’Alma (59-69). Antisportivo seguente allo stesso Parks, Brkic si rimette in proprio e Bondi a -6; Prandin fa e disfa in attacco, tre minuti finali ad alta tensione, Rush torna a segnare e pubblico alza i decibel per distrarre Trieste. Con il bonus speso molto importante la variabile “lunetta”, con risultati altalenanti da ambo le parti; l’Alma confeziona una vittoria che vale doppio (74-83), in vista di quella che sarà LA partita dell’anno contro Treviso.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.com)

Pubblicato il febbraio 21, 2016 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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