Che forte quest’Alma! Singoli sugli scudi e tutti a Casale

ANG_1144Alma Trieste, sei forte!

Siamo stati cauti, l’abbiamo vivisezionata nel corso di una stagione, ne abbiamo registrato gli incrementali progressi. Dopo 30 rappresentazioni e con un finale di questo tipo, possiamo sentenziarlo: Alma Trieste, sei forte!.

La vittoria a Roseto ne esplicita i connotati: PERSONALITA’- nel cominciare la partita mettendo il muso avanti in un campo difficile come quello abruzzese, contro una squadra attrezzata e che aveva tutta l’intenzione di restituire ai giuliani lo smacco dell’andata. DUREZZA MENTALE E FISICA – la squadra di Dalmasson non è arretrata un centimetro di fronte alle “provocazioni” sportive dei padroni di casa, non deragliando nemmeno sull’interruzione ad arte del match per il fumogeno, con l’inerzia a proprio favore. PANCHINA LUNGA – con Parks in panchina gravato di quattro infrazioni e Nelson ben marcato dalla difesa avversaria, ecco ergersi protagonisti i famosi complementi di lusso, da Canavesi a Baldasso, passando per uno strepitoso Pipitone. Poi, per tutto il resto… ci sono Andrea Pecile e Stefano Bossi.

Ora in vista dei play off Trieste dovrà essere brava a non considerare la post-season come un premio-gita in quel di Casale Monferrato, ma nello stesso tempo non approcciare con la presunzione di avere il pilota automatico dopo le fantastiche vittorie recenti.

E’ tornato Vincenzo PipitONE!

Chiamasi onestà intellettuale: quando mesi or sono mi era confrontato civilmente ed educatamente con il procuratore di Vincenzo Pipitone, in merito ovviamente al rendimento del suo assistito, avevo espresso, oltre che le perplessità sull’attitudine mentale profusa in campo, la convinta speranza di rivedere il lungo che con Ferrara tanto male fece a Trieste. Ebbene, con la stessa limpidezza sostengo che il ragazzone, pur prendendo la rincorsa, è arrivato a quel punto. Sgomitando, cercando di limitarsi con i falli ma mantenendo la sua ruvidezza cestistica, il ragazzone di Erice è diventato un fattore in area pitturata, e lo ha dimostrato a Roseto. Un’altra considerazione di tipo tecnico: vedendolo nelle ultime settimane, la sensazione è che abbia migliorato sensibilmente la meccanica di tiro, soprattutto dalla linea della carità. Il movimento è più fluido e morbido, segno che lo staff ha lavorato bene anche sui particolari.

Andrea Pecile, quando serve…

Silenzioso, poco in campo e attendista, Andrea Pecile ha vissuto il primo tempo all’ombra dei compagni. Alla ripresa delle ostilità, con il già citato problema di Parks fuori dai giochi per problemi di falli, il leader tecnico dell’Alma si è messo in proprio predicando basket nella metà campo offensiva. Non solo chirurgiche triple ma una gestione mirabile dei possessi chiave; anche l’utilizzo del “Pec” finalmente ha trovato il nirvana tattico. Come sostenevo dalle primissime battute stagionali, era inutile la “spremitura” di un trentaseienne nel primo e secondo quarto. Necessario sarebbe stato averlo fresco per le frazioni che contano, non tanto per i minuti finali, ma quelli che realmente determinano l’inerzia del match. Così è stato, grazie ad una calibratura certosina e all’intelligenza del duo Dalmasson-Pecile, si è arrivati a tarare la preziosa “macchina d’epoca” per il gran finale.

A Casale si va!

Ok, un calendario infame che non concede nemmeno la gara 1 il giorno di festa del 1° Maggio. Ma i tifosi difficilmente si demoralizzano di fronte a questi ostacoli; c’è in ballo un decisivo punto (o anche due) per portare la serie con il favore di campo, aspetto decisivo quando si parla di Palatrieste. E secondo il mio modesto punto di vista l’Alma vivrà questo scontro con Derthona con convinzioni nettamente superiori a quelle respirate contro Brescia la scorsa stagione; figuriamoci poi se, come nelle occasioni di Bologna, Treviglio, ecc, i tifosi facessero sentire il proprio appoggio sul “neutro” di Casale Monferrato (sede delle partite in casa di Derthona)… via al piano ferie quindi!

Raffaele Baldini (www.cinquealto.com)

Pubblicato il aprile 24, 2016 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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