E se trent’anni dopo…i tifosi ci credono e invadono Treviso

parksE se trent’anni dopo… i tifosi ci credono e invadono Treviso

Correva l’anno ‘86/’87, in serie A2, una Coppa Italia in cui l’allora Stefanel Trieste espugnò il Palaverde per l’ultimo successo giuliano in terra veneta. Purtroppo una stagione che finì malissimo, con il drammatico (da tanti punti di vista) spareggio di Bologna, con la retrocessione triestina e la Segafredo Gorizia a festeggiare la salvezza.

Trent’anni sono tanti ma sono anche un solidissimo motivo per appellarsi alla legge dei grandi numeri, quel momento in cui un moto perpetuo viene interrotto bruscamente. Di sicuro ci credono i tifosi, già due pullman riempiti in pochi giorni, la disponibilità ad allestirne un terzo (per info chiamare il numero 3483169109). Attenzione, sarebbe riduttivo parlare di una risposta figlia della rivalità e del derby all’orizzonte, l’impressione è che tanta gente voglia render merito ad un gruppo che ha regalato l’ennesima impresa qualificandosi alle Final Eight; o romanticamente voglio pensarla così, perché dal mio punto di vista il giorno in cui Trieste sarà capace di elargire a prescindere dalla posta in palio, vorrà dire che l’appartenenza sarà un valore condiviso e metabolizzato.

Poi c’è la squadra del neo rinnovato coach Dalmasson. Ci sono due modi di approcciare alla partita del 6 gennaio: quello di considerare la sfida di Treviso come un evento di grande impatto mediatico ma che non sposta il focus incentrato sulle sfide di Ferrara e Roseto. Oppure quello di lavorare sull’ultimo step mentale per diventare maturi, quello di entrare in un altro tempio della pallacanestro e convincersi che si può attentare alla vetta del campionato.

Quest’ultimo approccio sarebbe il più performante in vista del futuro che potrebbe chiamarsi play off; solo avendo la personalità per giocarsi alla pari sfide in ambienti del genere si può ambire a risultati importanti nella post-season. Non solo, da venerdì si comincia subliminalmente a provinare chi potrà far parte della strettissima elite che verrà scelta per l’assalto alla serie A del prossimo anno.

Insomma, chi ha da dire qualcosa sui 28 metri di parquet, lo dica al Palaverde…forte e chiaro!

Raffaele Baldini (www.cinquealto.com)

Pubblicato il gennaio 3, 2017 su BASKET TRIESTINO, HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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