Annunci

Coach Dalmasson: “voglio un esordio di personalità”

foto F.Bruni

Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

Countdown che alza la temperatura della passione cestistica giuliana, finalmente siamo all’esordio delle Final Eight, il quarto di finale alla Unipol Arena di Bologna contro i TWS di Legnano.  Imprescindibile, visto il periodo, interpellare coach Eugenio Dalmasson per chiedere la situazione clinica del gruppo, prima di qualsiasi disquisizione tecnico-tattica: “siamo in emergenza da un po’ di tempo, Andrea Coronica ha subito un piccolo intervento a Reggio Emilia in artroscopia ed è sotto terapia fra piscina e sala pesi; lui sarà sicuramente fuori dai giochi. Matteo Da Ros sta patendo un doppio problema ai tendini d’Achille e appena oggi ha ripreso ad allenarsi, Massimiliano Ferraro esce da un febbrone e Alessandro Cittadini sta riprendendo condizione, allenandosi però solo una volta al giorno. Direi che può bastare dal fronte infermeria. Comunque andremo tutti e 14 in panchina, perché i 14 giocatori ci hanno portato fino a qua.” Si è parlato di entusiasmo in vista dell’evento, ma staff e gruppo sentono anche la responsabilità di riportare una piazza storica come Trieste su un palcoscenico nobile nazionale come quello della Coppa Italia? “Con la responsabilità conviviamo ogni santo giorno e in ogni uscita domenicale, direi più orgogliosi e onorati di portare la maglia alabardata a Bologna”. Proiettandoci alla sfida, Legnano rappresenta un’insidia per vari motivi, ci traccia un quadro dell’avversaria? “Legnano non sta attraversando un buon momento, diverse sconfitte nell’ultimo periodo e l’infortunio di un uomo chiave come Matteo Frassineti hanno minato il percorso straordinario che li hanno portati ad insidiare il primo posto nel girone ovest. Peraltro, dall’uscita del mancino (Frassineti ndr.) la squadra lombarda ha tratto ottimi dividendi dal sostituto naturale Matteo Martini. Giocano bene ed hanno entusiasmo, hanno allenatore e alcuni componenti del roster da diversi anni, per cui trattasi di una squadra amalgamata nel tempo. Offendono spesso con 4 esterni (anche il muscolare Ihedioha ormai tira più da tre punti che da sotto canestro) e il centro Mosley, verticale dal talento tecnico relativo ma molto incisivo in area pitturata. Ovviamente il pericolo pubblico è Nikolas Raivio, esterno completo tecnicamente e capace di metterne anche 27 in un tempo contro Roma nell’ultima sfida di campionato. Poi c’è la nostra vecchia conoscenza Federico Maiocco (laureato ieri peraltro ndr.), complemento importante nello scacchiere tattico di Mattia Ferrari.”

C’è un aspetto che si augura più di ogni altro venga recepito dai suoi ragazzi immediatamente dalla palla a due? “Vorrei che non venisse meno la personalità, quella che in ogni campo, in ogni situazione e contesto ti fa esprimere la pallacanestro che vuoi esprimere; se non perderemo la nostra identità di gioco avremo già vinto, a prescindere.”

Annunci

Pubblicato il marzo 3, 2017 su BASKET TRIESTINO, HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: