Pallacanestro Trieste (senza Ariel Filloy e Giovanni Vildera) a Chiusi per testare la crescita dopo un esordio fra le mura amiche che non ha convinto; di fronte il triestino Dellosto e un manipolo di combattenti tarati per provare a restare in seconda serie.

Spear 4 Trieste 0, grande inizio dell’americano di Chiusi e vantaggio per i padroni di casa; Ruzzier rompe il ghiaccio per gli ospiti con una tripla, ma Reyes commette due infrazioni in neanche quattro minuti di gara. Padroni di casa bravi a giocare in transizione rapida, mentre giuliani troppo lenti nell’eseguire offensivamente per il vantaggio San Giobbe sul 14-11. Girandola di cambi per coach Christian, Chiusi domina a rimbalzo e dai secondi e terzi possessi trae vantaggi (non materializzati completamente); Tilghman si erge protagonista, fra assistenze al bacio ai compagni e canestri mettendosi in proprio, prima frazione con una padrona, la San Giobbe Chiusi, nonostante la tripla di Ferrero: 21-18. Pallacanestro farraginosa, a tratti “di categoria”, errori non provocati da ambo le parti per un punteggio che non si muove; fallo tecnico a coach Bassi e Trieste non approfitta, Tilghman con giocata da tre punti rimette due possessi di distacco: 24-19. Continuano gli “orrori” tecnici per i protagonisti sul parquet, giuliani aggrappati a qualche giocata di esperienza per uscire dall’impasse; vantaggio esterno con canestro rovesciato di Ferrero, Chiusi però non si lascia intimorire e reagisce con il solito Tilghman, 29-25 a metà frazione. Stefanini “on-fire” con 8 punti consecutivi, massimo vantaggio per i padroni di casa sul +9; squadre all’intervallo sul 43-32.

“Zona” ordinata da coach Bassi alla ripresa delle ostilità, Reyes con 4 punti consecutivi per rianimare i suoi, dopo il parziale di 0-6 i padroni di casa fermano il match, dopo neanche due minuti di partita. Possamai fa il vuoto in area pitturata, ben servito dai compagni, pur commettendo il terzo fallo; nuova serie errori e pallacanestro inguardabile, Trieste perlomeno sembra avere una faccia diversa nella terza frazione, 47-42. Tilghman è un trattore, playmaker dotato di grandi letture, sfruttando sempre i “mis-match” a proprio favore; Campogrande si sblocca dall’arco, reazione ospite e tabellone che segna 50-49. Stefanini si infortuna all’inguine, sorpasso con Reyes pienamente in partita; terzo quarto chiuso sul 52-56. Chiusi nel momento di massima difficoltà si affida a Tilghman e Jerkovic ma senza benefici, Campogrande dall’arco caccia i toscani a -9. Non segnano più i padroni di casa, sopra la doppia cifra il vantaggio giuliano che governa comodamente la sfida: 52-65. Dellosto interrompe l’emorragia, Trieste torna a deragliare per eccesso di confidenza, ma il match è ormai virtualmente in ghiaccio; minuti finali per gli archivi statistici, con Candussi protagonista. Sirena finale che sostanzia il 65-76, vittoria della Pallacanestro Trieste che non deve rilassare rispetto ai coni d’ombra visti nel primo tempo; per la San Giobbe Chiusi la consapevolezza che non sono queste le partite da vincere.

Raffaele Baldini

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