Sulla via di Bologna la Pallacanestro Trieste deve superare lo scoglio Tramec Cento, rianimata dal rientrante Wendell Mitchell (in panchina per onor di firma però) e forte di una clamorosa vittoria contro i giuliani nel girone di andata.

Tanti palloni in post basso per Candussi in casa triestina, con alterne fortune balistiche, Cento invece si affida all’esperienza del duo Bruttini-Archie per impattare la sfida a quota 4. Tanti errori da ambo le parti, match che stenta a decollare, Reyes dall’arco per il vantaggio interno sul 7 a 4. Vildera appena entrato sul parquet domina il pitturato sfruttando i chili a disposizione, Trieste entra in ritmo e c’è il primo break sul 13-6 con conseguente time out di coach Mecacci. Ottima fluidità offensiva per gli uomini di coach Christian, avversari “imbavagliati” dalla difesa dei padroni di casa, soprattutto nei terminali principali quali Mussini e Archie; “giogioneggia” un pò la formazione di casa, mancando di quella accelerata letale, 15-6. Ladurner interrompe il digiuno balistico, Campogrande si sblocca subito dall’arco e il primo quarto è a favore dei padroni di casa: 21-10. Candussi apre la scatola con regolarità, massimo vantaggio toccato sul +14, prima di un ottimo canestro di Palumbo in virata. Vantaggio comodo sulla doppia cifra, gli uomini di Mecacci eccetto Palumbo e Ladurner non trovano produzione offensiva, subendo la fisicità di Trieste in area pitturata; Cento non segna mai, Campogrande si e il vantaggio si dilata sul +17 (34-17). Due canestri consecutivi degli ospiti bastano ed avanzano per invitare coach Christian a fermare il match per rimettere ordine. Ottima uscita dal minuto per Trieste, 5 a 0 in un amen e massimo vantaggio ritoccato sul +18, momento della partita in un cui gli attacchi prevalgono di gran lunga sulle difese; squadre all’intervallo con un eloquente 44 a 26.

Coach Mecacci non attende un minuto per farsi comminare un “tecnico” che stava preparando dai primi venti minuti; “ventello” materializzato con l’ennesima tripla realizzata dai padroni di casa, a tutti gli effetti il secondo tempo è un “garbage” time allungato, 53-30 e time out Cento. Palumbo è l’unico fra gli ospiti a reagire, 16 punti e divario limato sul 55-38, con contro time out di coach Christian. Nuovo parziale di 5 a 0 per i giuliani, per ribadire un concetto di inerzia sin troppo evidente. Palumbo continua il suo personale show balistico, ospiti nuovamente rimessi in riga e sul -15 e ancora coach Christian a fermare la partita. Trieste spreca tantissimo, terza frazione chiusa sul 62-49. Cento sbaglia due triple che potevano dare un senso alla rimonta, Brooks invece castiga da far suo dall’arco per il nuovo +16 interno. Esce Palumbo (fra gli applausi) per infortunio, Vildera prosegue il suo dominio d’area e match chiuso sul 67-49. Patto di non belligeranza negli ultimi cinque minuti, con una bella giocata sopra il ferro di Reyes e un nuovo allungo di Trieste. Finisce 80 a 65, per la Pallacanestro siamo all’ottava vittoria consecutiva e ora tutta l’attenzione si sposta al PalaDozza di Bologna per un big-match di altissimo livello.

Raffaele Baldini

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