
La fase “ad orologio” è anche un ottimo momento per non caricare i giocatori, per non forzare situazioni fisiche al limite; Torino così riabbraccia Marco Cusin ma tiene a riposo Keondre Kennedy, mentre Trieste recupera Justin Reyes lasciando ai box Giovanni Vildera.
Luca Vencato gioca spalle a canestro contro Brooks cercando di sfruttare il “mis-match”, prima lettura tattica piemontese; Candussi dalla parte opposta è il ricettore ideale sulle linee di passaggio trovate da Ruzzier, padroni di casa avanti 8-4. Pepe da casa sua scava il primo break, Trieste troppo blanda in fase difensiva, pur considerando una buona fase offensiva; Brooks efficace balisticamente parlando, Ruzzier insacca in penetrazione e ospiti a -2. Si segna tanto perchè le difese sono accondiscendenti, addirittura quintetti “allungati” e 21-20 sul tabellone. Poser abusa di Candussi, Brooks prosegue a far male da fuori, primo quarto chiuso con il primo sorpasso giuliano sul 24-25. Tanti secondi e terzi possessi per gli uomini di Jamion Christian, sfumati sempre con triple sputate dal ferro; Reale Mutua però balbettante in attacco, poco fluida e senza l’imprevedibilità di Kennedy. Pallacanestro Trieste spreca una serie infinita di possibilità per staccare i piemontesi, Candussi commette (come sempre) tre falli in poco tempo, De Vico rimette avanti Torino 28-27. Sempre De Vico sfrutta il fisico vicino al ferro, ma c’è il miglior Ferrero della stagione, 8 punti con due triple e freccia del sorpasso innestata: 30-34 e time out coach Ciani. Buona uscita dal time out per Vencato e soci, parziale di 7 a 0 con “tabellata” dello stesso mancino in maglia gialla; torna a sparire la voce “difesa” nei biancorossi giuliani e Reale Mutua avanti 39-37. Inerzia nelle mani dei piemontesi, con Matteo Schina protagonista, 46-39 e nuovo time out di coach Christian. Mancano le due dimensioni per gli ospiti, uomini di coach Ciani più bravi degli avversari ad affondare il coltello nella piaga, squadre all’intervallo sul 52-46.
Eli Brooks prova almeno offensivamente a rimettere in corsa i suoi, 9 punti consecutivi e ospiti a -3 sul 58-55. Il tassametro corre per l’americano in casa rossa, sono 12 consecutivi, ci sono anche cenni di difesa e Candussi rimette avanti Trieste sul 59-60. Anche Filloy entra nel match con una tripla dai sette metri, risponde Pepe in una sfida balistica di alto livello; susseguirsi di cambi di padrona, partita che diventa interessante, 66-67 e terzo fallo di Pepe. Bonus speso per entrambe le contendenti, c’è quindi la possibilità di sfide a distanza dalla linea della carità; Poser torna a dominare in area pitturata e terzo quarto chiuso con Torino avanti con un immenso Vencato, 75-71. Stefano Bossi, rianimato nel secondo tempo, infila due triple importanti, Brooks lo segue con una giocata clamorosa dall’arco e Trieste è avanti 78-80. Festival dall’arco, Reale Mutua che accetta la sfida diretta per la soddisfazione del pubblico del PalaAsti. Brani di difesa aggressiva per i piemontesi e viatico al nuovo break interno, +6 con il libero di Vencato. Finiscono le energie per Ruzzier e soci, Cusin stoppa Candussi quale manifesto di superiorità dei gialli di coach Ciani, 90-80 massimo vantaggio raggiunto e titoli di coda virtualmente a scorrere. Allungo senza reazione avversaria della Reale Mutua, sul 94-80 coach Christian chiama un time out dal sapore di inutilità. La solita mattanza balistica, la Pallacanestro Trieste inanella l’ennesima figura imbarazzante a livello difensiva, stendendo il tappeto rosso ad una dignitosa Torino; finisce 103-91, c’è ben poco da dire.
Raffaele Baldini
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