La Pallacanestro Trieste realmente al completo, con Colbey Ross reintegrato a tutti gli effetti, affronta la lanciatissima Napoli Basket, reduce da tre vittorie consecutive, soprattutto quelle con Bologna e Milano. Coach Valli dovrà fare a meno di Tomas Woldetensae.

Parte forte Napoli trascinata dai soliti noti, Pullen e Green portano avanti gli ospiti sul 2 a 6; il momento dei partenopei è tutto nella scioltezza con cui giocano i primi possessi. Solite palle perse in casa giuliana, attacchi piuttosto statici e vantaggio costante esterno: 6-11. Difesa molto attenta quella ordinata da coach Valli e declinata da Pangos e soci, Trieste riabbraccia Ross dopo tante settimane; vorticose rotazioni partenopee, inusuale 0/4 dalla lunetta di Ross che palesa tutta la ruggine accumulata. Primo quarto comandato dalle difese, attacchi che fanno enorme fatica da ambo le parti e partita che non decolla. Tanti secondi possessi ai napoletani, la prima frazione si chiude con il sorpasso Pallacanestro Trieste con tripla di Ross e tabellone che segna 17-15. Colbey Ross decisamente sciolto dopo i primi minuti segna e produce giocate importanti, dalla parte opposta Pullen resta sul pezzo; l’ennesima giocata “Ross-to-Johnson” garantisce il +4 interno con time out di coach Valli. Si dilata il vantaggio dei giuliani con Valentine protagonista di due triple, +10 in un amen con parziale interrotto da Totè. Johnson aggressivo torna a dominare il pitturato, Ruzzier pennella un assist a Uthoff che materializza il 39-26. Zubcic ingaggia una personale baruffa con la terna arbitrale, terzo fallo pesante con tecnico; inerzia totalmente a favore dei biancorossi di casa, i liberi di Brown assestano il 44 a 26. Tocca il +20 il vantaggio interno, prima di andare negli spogliatoi con il tabellone che segna il 51-36 con tripla di Treier sulla sirena.

Totè torna a fare male nel pitturato, Napoli ha una faccia diversa e in un amen torna a -11. Il punto è che la Trieste di questa stagione ha stoccatori senza coscienza, Brown e poi Valentine rimettono distanza: 59-44. Valentine ha un talento che incanta, dai tempi di Rich Laurel che i tifosi triestini non si divertivano così con il n.45: 64-44 e time out di coach Valli. Terzo fallo proprio di Valentine, anche l’indirizzo del match lo rende meno pesante del previsto; Trieste gioca a memoria, +23. Parziale di 0-9 sulle consuete palle perse giuliane, Zubcic e soci rientrano sul -14 con conseguente time out di coach Christian. Storie tese fra Brooks e Zubcic, terzo quarto chiuso sul 74-58. McDermott colpisce chirurgicamente con grandi giocate corali dei triestini, ultimo quarto che appare come una formalità per gli uomini di coach Christian. Nuovo +21 interno con canestro di Candussi, per Napoli c’è Green che non issa bandiera bianca; patto di non belligeranza fra le due contendenti, canestro di qua e canestro di là, 91-69 e nuovo time out coach Valli. Valentine scherza con la difesa napoletana (prima della standing ovation), la Pallacanestro supera quota 100 con la tripla di Candussi. Scorrono i minuti e Trieste consolida la terza vittoria consecutiva prima della sfida alla Reyer Venezia; finisce 109-82, per Napoli è già tempo di pensare alla prossima sfida salvezza.

Raffaele Baldini

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