Nell’arena di Laktaši (praticamente vuota), funzionale impianto da 3000 spettatori, con annessa rigorosa sala slot e fumatori, la Pallacanestro Trieste (senza Jeff Brooks per un problemino al tallone) cerca due punti chiave per il cammino in BCL, accompagnata da una sessantina di rumorosi tifosi.
Gavrilovic fa il vuoto nel pitturato segnando subito 4 punti consecutivi, Trieste risponde ma non monetizzando tutte le occasioni a proprio favore: 6-4. Brown nervosissimo apre una sfida con mezza Igokea, continuano le amnesie difensive giuliane per beneficiate bosniache; Ramsey sempre aggressivo in attacco, rimette in scia i suoi. Uthoff incisivo da un contributo su entrambe le metà campo, tre triple per dell’Igokea ricacciano indietro i triestino: 17-8 e time out coach Gonzalez. Solito attacco improvvisato degli ospiti, Tyree vede esaudita una “preghiera” con tripla di tabella, il vantaggio si dilata sul +13. Primo quarto chiuso con un copione già visto in casa Pallacanestro Trieste: 27-12 con fallo imbarazzante commesso da Ross sulla tripla di Tyree. Una non difesa da manuale sul fronte giuliano, la versione più brutta degli ultimi venti anni è di scena in terra bosniaca: 32-12 dopo 11 minuti di contesa. Simonic e soci hanno competenza tecnica, movimenti puliti e senza fronzoli, visione di gioco; Sissoko finalmente cercato e servito, -14 con canestro da sotto. Con 8/12 da tre punti l’Igokea viaggia comoda, anche grazie alla difesa accondiscendente triestina, tanta autostima vale anche qualche canestro trovato dall’alto tasso di difficoltà; squadre all’intervallo sul 55-39 con Tyree cecchino senza coscienza (5/6 dall’arco).
Lewis prosegue dove è stato lasciato il lavoro, cioè infilando triple agli “spettatori in canotta nera”; Sissoko ha un discreto impatto nel pitturato, Lewis esce dal campo infortunato ad una caviglia con il tabellone che segna 61-45. Sissoko fa il vuoto e da l’unico segno di vita per gli ospiti: 61-49 e time out coach Stefanovic. Minimi segnali anche in difesa per gli uomini di coach Gonzalez, Uthoff da tre punti riporta i suoi a -9. Igokea implosa offensivamente, meno equilibrata fra giocate esterne e profondità; quarto e quinto fallo di Toscano-Anderson, altra uscita mesta di scena per una prestazione incolore. Non c’è mai lucidità in casa ospite per fare un break, Lewis insacca il nuovo +14. Terza frazione con i padroni di casa in totale controllo, 70-53 sul tabellone. Si segna da una parte e dall’altra, senza creare scossoni ai “4 gatti” presenti in palazzo; Tyree abusa della difesa giuliana con 25 punti e dando anche spettacolo, torna il “ventello” a favore dei bosniaci. Scorrono i minuti, per fortuna degli ospiti, padroni di casa sempre comodi a giocare una pallacanestro semplice ed efficace, ospiti a guardare: 86-69. Finisce la partita 91-76, e per la Pallacanestro Trieste ora giorni fondamentali per arrivare al derby almeno sulla soglia della decenza.
Raffaele Baldini

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