“Senza fine…” parafrasando l’immortale Ornella Vanoni, una sfida incrociata che risale alla notte dei tempi, con uomini e storie che hanno riempito le pagine di storia (e geografia ndr) del basket nazionale. Trieste senza Jeff Brooks e Colbey Ross, Milano sceglie di far rientrare Nebo, lasciando fuori Booker.
Due disattenzioni difensive giuliane e due canestri facili per gli ospiti; reazione dei padroni di casa, contro parziale di 8 a 0 e punteggio 8-4, sull’asse Ruzzier-Sissoko. Secondo fallo di Nebo e Guduric in neanche tre minuti di contesa, attacchi prevalenti e partita che si fa guardare. Buon ingresso nel match di Totè, con quattro punti consecutivi, Bolmaro riporta avanti i suoi con il marchio di fabbrica, l’entrata a canestro. Ricci sentenza dall’arco, Ramsey replica, spettacolo al Palatrieste: 17-16. Sissoko prosegue sulla falsa riga del match giocato in Turchia, Moretti da tre punti scava il primo mini break per i padroni di casa sul 22-16, time out coach Messina. Squadre in bonus e in gite in lunetta prima di chiudere la prima frazione sulla preghiera esaudita di Anderson dall’arco e tabellone che segna 30-21. Armoni Brooks messo in ritmo da… Moretti, Trieste spreca un’ottima occasione per allungare; sbaglia tanto l’Olimpia, anche tiri non contestati, Toscano-Anderson ricama assist per i compagni ed è il +13 padroni di casa nella bolgia del Palatrieste. Shields riporta sui binari i suoi con cinque punti consecutivi, ma Ramsey è tornato in campo; tornano a segnare le due contendenti, Bolmaro segna il 40-32 con immediato time out di coach Gonzalez. Tante mani addosso per difese più fisiche che attente, Olimpia senza battere il ciglio torna sotto con i liberi di Guduric: 42-39. Squadre all’intervallo con la Pallacanestro Trieste avanti 44-41.
Terzo fallo in attacco di Nebo su Sissoko, terzo anche di Ricci su Uthoff; Ellis molto centrato in questa partita, fa tutte le cose giuste, anche in condizioni non facili. Shields con la tripla del pareggio, ma reagiscono i padroni di casa con parziale di 4 a 0. Olimpia non molla le mani dal volante, sorniona resta a contatto della battistrada; bonus speso per gli uomini di Messina dopo 4 minuti e mazzo, sul 54-52. Terzo fallo anche di Ramsey, Sissoko colpisce dalla lunetta rimettendo avanti i suoi; il match ora si gioca anche con il computo dei falli, e Trieste ha il roster più corto. Brown dall’arco colpisce su assist di Anderson, inerzia nuovamente per i padroni di casa: 59-52. Detto fatto e Milano torna in corsa con il solito Shields, ma Moretti e Brown non ci stanno, 67-58 e time out coach Messina. Terzo quarto chiuso sul 70-65. Ramsey torna a martellare in penetrazione, immarcabile in questa serie A; tante occasioni nuovamente sprecate per i padroni di casa con l’inerzia a favore, ma Moretti sceglie un ottimo momento per tornare a segnare. Il solito Armoni Brooks, cinque punti di clamorosa fattura, Olimpia nuovamente a contatto sul 75-72 a 6 minuti dal termine. Tecnico a Shields dopo reiterate proteste (quarto fallo), e Ricci mette dall’angolo la tripla del 76-75. Padroni di casa in affanno, lucidità che viene meno, Brooks castiga per il vantaggio esterno milanese. Ultimi quattro minuti iniziati, con i soliti noti, Shileds-Brooks a fare la differenza: 79-80. Ramsey dall’arco segna una tripla pesante, Milano replica e sul 82-82 la palla è in mano a Trieste che segue le direttive di Israel Gonzalez con un time out a 40″ dal termine. Segna Ramsey in penetrazione, Trieste difende alla perfezione nell’azione decisiva; ancora Ramsey dalla lunetta fa 2/2 e la Pallacanestro Trieste vince 86-82, facendo impazzire il Palatrieste.
Raffaele Baldini

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