Ultima fatica in BCL per la Pallacanestro Trieste, nel ricordo dei protagonisti dell’era Stefanel, ospiti i tedeschi del Wurzburg, secondi in classifica e davanti ai giuliani in virtù della vittoria dell’andata. Coach Israel Gonzalez ovviamente senza il totem Mady Sissoko, fuori almeno un mese.

Tanti errori dall’arco per i padroni di casa, anche non contestati, Ramsey però decide di scaldare l’ambiente portando avanti i suoi sul 5-3. L’americano ispirato dalle prime battute, anche se dalla parte opposta le bocche da fuoco rispondono presente. Anche Brooks prosegue da dove aveva lasciato con Reggio Emilia, efficace a rimbalzo e nelle conclusioni “di rapina”; Mintz caldo con otto punti consecutivi, ospiti avanti 9-11. Wurzburg in transizioni rapidi e senza troppo peso sulle spalle, Thompson schiaccia il +3 esterno. Gioca di squadra la formazione ospite, con grande intensità difensiva, risultato il 14-21 e l’inerzia a favore; time out coach Gonzalez. Terna arbitrale permissiva sui contatti, nervosismo evidente in casa biancorossa che porta al tecnico a Markel Brown. Prima frazione chiusa sul 16-24. Tanta fatica in casa Trieste, Wurburg banchetta comoda su quello che resta della difesa , allungo perentorio sul +14 con appoggio di Thompson. Terzo fallo di Candussi in un amen, “gol” di Brown sbloccando il punteggio per i suoi dopo una vita, seguito da Brooks: 21-31 e time out coach Filipovski. Reazione dei padroni di casa, soprattutto mentale prima che fisica a tattica, i liberi di Brown materializzano il -3. Pandemonio al Palatrieste, i tedeschi hanno bisogno di Mintz per fermare l’onda biancorossa di casa; brani di difesa concentrata, Saffer interrompe un parziale aperto di 14 a 0. Torna la difesa molto fisica ospite, Ramsey però è capace sia di tenere i contatti che galleggiare in aria per canestri di livello, squadre all’intervallo sul 37-41.

Subito parziale di 0-4 per mandare un messaggio forte ai padroni di casa. Ross-Brooks è il contributo che sortisce la reazione triestina, ma Mintz è una sentenza. Gioca benissimo la formazione tedesca, corale e letture adeguate: 41-50. Torna una fisicità oltre il lecito, con un metro arbitrale non troppo continuo; comodi canestri per Carr e soci, match che oggettivamente ha poco da dire in termini di ribaltamento differenza canestri. Tornano sul +14 i tedeschi, meritato vantaggio per quello che si vede sul parquet. Linguaggio del corpo eloquente dei giuliani, terza frazione chiusa nel dominio più totale del Wurzburg: 49-68. Ultima frazione con il pathos della lettura di una guida telefonica, senza aver bisogno di nulla la compagine tedesca continua a premere sull’acceleratore, con la Pallacanestro Trieste sparring partner. Moretti “scongelato” infila una tripla, l’ennesima persa a metà campo e il -21 sul tabellone portano ai primi fischi di giornata del Palatrieste. Spazio anche per Iannuzzi, punizione eccessiva per il giovane ma almeno condita da minuti (e punti) di coppa; scorrono i minuti, il match si chiude sul 77-90, Trieste quindi proseguirà in Europa nella sfida con il NHSZ-Szolnoki Olajbányász al “play-in”.

Raffaele Baldini

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