Secondo atto dei “play-in” nel teatro del Palatriestre. Padroni di casa forti della vittoria in terra magiara, provano a chiudere il conto contro lo NHSZ-Szolnoki Olajbanyasz. Coach Gonzalez sempre senza Colbey Ross e Mady Sissoko, il primo prossimo al rientro.
Tanti contatti sin dalle prime battute, caratteristica neanche troppo rara in BCL; lo Szolnoki mette il muso avanti sul 2-6 con i liberi di Darthard. Trieste pigra in fase offensiva, accontentata su conclusioni complesse dei singoli, Holt scava il primo break per gli ospiti sul 2-8. Solita versione difensiva rivedibile per i padroni di casa, Skeens mette il secondo canestro comodo da sotto canestro: 4-12 e time out coach Gonzalez. Trieste non segna mai, Somogyi allunga con tripla, magiari che volano su quel che resta dei biancorossi di casa: 4-20. Moretti scuote dal torpore i suoi con una tripla, il primo quarto si chiude con una reazione dei padroni di casa guidata da un ispirato Toscano-Anderson: 13-22. Krnjajski semina il panico ad inizio seconda frazione, 5 punti consecutivi alla causa, mentre i giuliani tornano a perdere palloni assurdi; nuovo +14 esterno con il canestro comodo e fallo di Darthard. Americano ispirato, anche dall’arco, Skeens mette il canestro del 18-37. Terzo fallo di un nervosissimo Brown, torna a far canestro Toscano-Anderson ma manca sempre la concentrazione per fare due-tre giocate positive consecutive; il match si muove sempre sui ritmi gestiti dagli ospiti, pur considerando che un canestro di Ramsey riporta Trieste sul -11. Squadre all’intervallo con un meritato vantaggio Szolnoki per 36-44.
Uthoff testardamente vuole mettersi nel match, Ruzzier segna con fallo e la Pallacanestro Trieste entra con un’altra faccia: 42-44. Non c’è ancora inerzia cambiata, perchè i padroni di casa di mettono del proprio per sprecare quanto di buono fatto; torna a segnare Darthard, nuovo +7 esterno. Secondi possessi concessi ai magiari, ben sfruttati, le operazioni sono e solo dello Szolnoki: 45-53. Markel Brown specula su ingenuità difensive ospiti, mini-break dei giuliani di 5 a 0 con canestro di Ramsey. Uthoff restituito alla causa rimette a contatto i suoi, ma Darthard replica con grande qualità e personalità: 56-59. Colpo su colpo, gli ungheresi non indietreggiano di un passo, terza frazione chiusa con due triple di Rudner e Somogyi per il 66-70. Palle buttate da una parte e dall’altra, Pallacanestro Trieste che non riesce ad insidiare il vantaggio Szolnoki; si sblocca Ramsey dall’arco, primo vantaggio triestino con canestro di Deangeli per il 71-70. Torna però a segnare anche l’immarcabile Darthard, grande sfida fra cannonieri con Ramsey; ultimi cinque minuti che partono con ungheresi sempre lucidi nello sfruttare le debolezze dei padroni di casa, 76-80. Sologyi è un chirurgo, penetra e segna una “lacrima” del +6 a 4 minuti dalla conclusione. Allunga lo Szolnoki in maniera perentoria e decisiva, le deboli resistenze giuliane diventano debolissime, la serie torna in Ungheria; finisce 80-89 e adesso, con la squadra stanca, c’è una sfida fondamentale domenica in campionato contro Cantù.
Raffaele Baldini

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