“Dreamland” di nome e di fatto, la Pallacanestro Trieste esordisce nella TOP16 di BCL nel palcoscenico fascinoso delle “Canarie”, pur senza Colbey Ross, Davide Moretti e Mady Sissoko. Coach Lakovic invece cerca in Europa una quadratura che fatica ad arrivare nella Liga Endesa.

Pietro Iannuzzi nel quintetto a sorpresa, probabile scelta figlia di rotazioni ridotte in casa giuliana; subito fisicità preponderante spagnola, abbinata ad una difesa molto forte sugli esterni triestini. Vantaggio Gran Canaria sul 5-2. Brooks caldo in casa Trieste con 4 punti, partita interrotta dopo due minuti per problemi al cronometro. Iannuzzi si iscrive a referto con un’ottima penetrazione, Uthoff stoppa due volte e ospiti al sorpasso: 5-8. I secondi possessi di Gran Canaria mantengono in scia i padroni di casa, ma giuliani straordinariamente nel match con Brooks sugli scudi: 12-15. Due triple e pareggio dei gialli di casa, e vantaggio con morbida conclusione di Pelos. Prima frazione chiusa con Trieste avanti 21-26 con cinque punti consecutivi dai Deangeli. Candussi si sblocca dall’arco per il massimo vantaggio sul +8 esterno, ampliato con tripla di Anderson: 21-32. Sbaglia tanto Gran Canaria, Albicy segna dopo tanto tempo una tripla scuotendo un pò l’ambiente all’interno dell’arena; parziale dei padroni di casa di 7 a 0, con Tobey che torna a far male nel pitturato (28-32). Brussino da tre per il -1, massimo sforzo dei gialli spagnoli mentre l’attacco giuliano si blocca; arriva anche il vantaggio con Pelos sul 33-32. Reagisce la squadra di coach Gonzalez con il contro sorpasso, ma il debutto di Robertson è incisivo con 9 punti; squadre all’intervallo sul 39-38.

Concentrata Trieste alla ripresa delle ostilità, pur nel deserto di realizzazioni, da una parte e dall’altra; tante occasioni gettate dagli ospiti, tanti falli per ambedue le contendenti, 39-40. Pelos lavora brillantemente sul perno, Brown crolla a terra e Gran Canaria mette la tripla del +4 (44-40). Extra possessi per i padroni di casa a profusione, Trieste in bonus e in debito di ossigeno perde lucidità; massimo vantaggio sul +6 con il canestro di Alocen. Toscano-Anderson si sblocca dall’arco dei tre punti, seguito da Uthoff ed è -1 Trieste. Finale di terzo quarto con la Pallacanestro Trieste avanti 52-53 con tripla di Markel Brown. Ancora secondi e terzi possessi per gli spagnoli, Deangeli e soci non monetizzano un paio di possessi e il match viaggia sempre sul filo dell’equilibrio. Coach Gonzalez si fa affibbiare un “tecnico” nel momento più difficile dei suoi, Gran Canaria avanti 55-53. Ramsey blindato dalla difesa dei gialli si sblocca con una tripla, altro “tecnico” contro Candussi, ma ospiti avanti 55-58 a quasi 7 minuti dal termine. Ancora Ramsey infermabile in penetrazione, giocata da tre punti per il +6 esterno. E’ Pelos l’uomo più efficace degli spagnoli, profondità e tecnica a mettere in difficoltà un reparto intero giuliano: 60-66 a meno di cinque minuti dal termine. Brown torna a colpire dall’arco, Gran Canaria ormai gioca solo nel pitturato; è lo stesso Markel a forzare alcune conclusioni in maniera improvvida, commettendo anche il quarto fallo. Rientrano i padroni di casa, massimo sforzo spagnolo che rimette tutto in discussione: 64-69. Antisportivo a Robertson (dubbio), Trieste parte con 6 punti di vantaggio a 2 minuti dal termine. Ancora palloni gettati, finale a chi sbaglia meno, Ramsey sbaglia poco o niente e infila la tripla del 66-73 a 44″ dalla conclusione. Gran Canaria ci prova con Samar, ma c’è troppo poco tempo; la Pallacanestro Trieste fa il colpaccio e vince 71-77.

Raffaele Baldini

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