Grande ambiente all’arena Santiago Martin di San Cristòbal de La Laguna, per una sfida di BCL di grande fascino: Tenerife, fresca corsara in Liga Endesa battendo il Barcelona, affronta la Pallacanestro Trieste, reduce da 4 vittorie consecutive pur priva di Davide Moretti, Mady Sissoko e, a sorpresa, Ramsey.

Complesso inizio per la Pallacanestro Trieste, marcati a vista dai canarini; dalla parte opposta Tenerife come sempre costruisce di squadra e ai 24″ ottimi canestri, 6-4. Ruzzier carico con 7 punti consecutivi, ma è la fase difensiva a fare difetto in casa ospite; lunghi beneficiati naturali nel game-plan dei padroni di casa, primo mini parziale La Laguna sul +6. Reagisce comunque la squadra di coach Gonzalez, con applicazione difensiva e buone giocate offensive; entra la prima tripla di Fitipaldo, Ruzzier risponde e siamo 20-18. Cominciano ad entrare le triple in casa spagnola, primo quarto chiuso 23-20. Non si vede Ramsey sul parquet, ed è un ulteriore problema per rotazioni molto corte in casa giuliana; fallo tecnico a Vidorreta e Trieste rimette tutto in equilibrio a quota 23. Confusione nell’attacco di Tenerife, due triple sbagliate dagli ospiti per creare inerzia, Ross dai quattro metri per il vantaggio esterno 23-25. Giocata cinque stelle in attacco per i padroni di casa con tripla di Abromaitis, torna a spingere Tenerife ma ospiti che non indietreggiano. Uthoff colpisce dall’angolo e oltre l’arco, Toscano-Anderson replica e Trieste è clamorosamente avanti 32-38. Ospiti che difendono con criterio, organizzata, ancora Uthoff dalla curva segna il +9 che si trasforma sul +11 con schiacciata di Anderson. Uthoff non si ferma più, Pallacanestro Trieste stellare chiude il primo tempo avanti 38-51.

Tanti errori ad inizio ripresa da ambo le parti, Fitipaldo prova con una tripla a scuotere l’ambiente, ma Brown risponde a dovere. Difende Tenerife forte, l’attacco giuliano è statico ma Brown è ispirato: 43-57. Terzo fallo di Brooks pesante su un’azione corale splendida, padroni di casa che tornano a – 10. Non sbaglia più Brown, gli spagnoli cercano nuovamente di lavorare sui 24″, dando profondità al proprio gioco; stellare l’attacco triestino con la tripla di Anderson sul +16, prendendosi anche il tecnico del terzo fallo. Entra nel match Iannuzzi, Marcelinho ovviamente lo attacca alla prima azione subendo fallo; il giovane però risponde subito con canestro da sotto, terzo quarto con limatura dello svantaggio da parte di Tenerife e tabellone che segna 60-70. Padroni di casa che mettono le mani addosso per mandare un messaggio chiaro, è il quarto decisivo e non si passa senza soffrire; massimo sforzo La Laguna e svantaggio ridotto a soli 8 punti. Il match diventa sporco e quindi gradito agli spagnoli, Trieste non segna più ma Tenerife non fa meglio: 62-70. Fitipaldo raccoglie una tripla dalla “spazzatura” del match, inerzia che si sposta pericolosamente alle spalle dei giallo-neri, pur considerando che si sbaglia tantissimo. Brooks mette tutti d’accordo con una tripla, Shermadini invece attacca il pitturato: 67-75 a quattro minuti e mezzo al termine. Fitipaldo ancora da oltre l’arco, -5 e time out coach Gonzalez. Anderson con la giocata da far saltare dalle poltrone con una schiacciata siderale, ma Marcelinho sornione piazza la recuperata con canestro del -3. Ancora Fitipaldo per il pareggio a quota 77, rimonta completata a 2 minuti dal termine. La Pallacanestro Trieste cede ai quotati spagnoli per 84-82 grazie a due triple di Doornekamp e nonostante la reazione triestina con la palla della vittoria sprecata da Brown, ma esce a testa altissima dalla trasferta spagnola.

Raffaele Baldini

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