Serata di coppa, serata di BCL al Palatrieste, la Pallacanestro Trieste affronta la DreamLand Gran Canaria per due punti in palio di fondamentale importanza in proiezione quarti di finale. Padroni di casa sempre senza Davide Moretti e, a sorpresa, Ramsey; canarini al completo.

Due palle perse per cominciare in casa biancorossa, Gran Canaria per non sapere nè leggere nè scrivere mette la testa avanti con 2 triple di Brussino: 0-6. Il “pick and roll” fra Ross e Sissoko non è proprio un manifesto di comunicazione cestistica, palloni regalati agli avversari con Brussino caldissimo: 4-11 con schiacciata di Tobey. Brown prova a caricarsi la squadra sulle spalle, ma ospiti che giocano benissimo sull’asse guardia-pivot. Sissoko coinvolto è un’altra storia, 5 punti per il -1 Trieste. Seconda tripla di Brown ispirato, Uthoff si iscrive al match con canestro dall’arco e padroni di casa che riescono a tenere i canarini a contatto. Pareggio con i liberi di Toscano-Anderson, entra Iannuzzi sul parquet, con un quintetto italiano che si tuffa sul parquet il PalaTrieste apprezza; primo quarto chiuso 19-21. Salvo entra e piazza una tripla, vola sul +7 Gran Canaria e coach Gonzalez è costretto al time out (19-26). Fatica da matti la squadra di casa a costruire azioni credibili offensive, una “tabellata” di Salvo materializza il massimo vantaggio ospite sul +10. Reazione giuliana, 5 a 0 di parziale, e immediato time out coach Jaka Lakovic. Torna a giocare bene Gran Canaria, mani educate per passaggi corretti ai lunghi; lunghi che fanno la differenza anche tecnicamente: 27-35. Inerzia totalmente a favore dei gialli spagnoli, azioni offensive dai tempi perfetti; Brussino dice 15 e ospiti avanti 31-43. Squadre all’intervallo sul 37-49.

Vola a +17 Gran Canaria dopo neanche un minuto di partita, linguaggio del corpo dei padroni di casa molto simile a una resa. No-game al Palatrieste, sul 37-56 coach Gonzalez chiama un time out. Minuti che scorrono senza troppe emozioni, se non la sfida con se stesso di Colbey Ross, un disastro totale. Toscano-Anderson da segni di vita, 7 punti consecutivi ma sempre -14 sul tabellone. Detto fatto, due sciocchezze dell’americano e festa finita; Gran Canaria torna a macinare gioco e quindi a dominare la sfida: 48-65. Sulla tripla del -20 arrivano giù fischi sonori al Palatrieste. Terza frazione chiusa sul 50-71. Ultimi dieci minuti totalmente inutili ai fini del risultato finale, con pallidi tentativi dei padroni di casa di dimostrare un pò di orgoglio, come sempre scomposto: 54-74. Un’agonia per i padroni di casa lunga dieci minuti, una passerella per i canarini; Vila prosegue la serata ispirata balistica sua e dei compagni di squadra. Tabellone che segna al suono della sirena un eloquente 70-94, la Pallacanestro Trieste vede praticamente sfumare la possibilità di passare il turno, Gran Canaria porta a casa una lezione di basket al Palatrieste.

Raffaele Baldini

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