Punti pesanti per la lotta playoff al Palatrieste. La Pallacanestro Trieste, senza Jeff Brooks e Davide Moretti, affronta una Guerri Napoli, senza Willy Caruso, in crisi d’identità e sempre alle prese con la porta girevole del mercato; giuliani invece fortemente scottati dalla pesante sconfitta interna in BCL contro Gran Canaria.
Quintetto inedito napoletano con Gentile e Treier, inizio di partita folgorante per i padroni di casa con un perentorio 9 a 0 con due bombe di Markel Brown. Flagg rompe il ghiaccio per gli ospiti, Napoli trova ottime linee di passaggio per la profondità d’area, ma i giuliani sono a dir poco ispirati: 13-4. Difficoltà difensiva degli uomini di Gonzalez nell’attacco al ferro dei partenopei, ma l’attacco basta e avanza con un Ramsey motivato. Sissoko presente a rimbalzo, Guerri nuovamente sotto con facili canestri da sotto, sul 23-14 e l’ennesima tripla griffata Uthoff, coach Magro ferma il match. Attacchi a prevalere sulle difese (o pseudo tali), massimo vantaggio interno sul +11 con Toscano-Anderson. Flagg produttivo attacca appena può il ferro, primo quarto chiuso con il pirotecnico punteggio di 38-23. Tante superficialità partenopee, con punte di assurda ricerca della spettacolarità, nell’asfittico attacco ci pensa El-Amin a segnare la tripla del 40-26. Ramsey non è fermabile in serate come questa, dalla parte opposta Simms prova a mettersi in partita correndo sui 28 metri. Massimo vantaggio interno sul + 21 con tripla di Ross, 53-33 a metà frazione e time out coach Magro. Ramsey fa quello che vuole, Candussi commette il terzi fallo che, in abbinata con i due di Sissoko, fa un mezzo problema per coach Gonzalez. Flagg unico in casa ospite a fare qualcosa in attacco, squadre all’intervallo con un eloquente 70-45 e un Colbey Ross in spolvero notevole.
Guerri Napoli che non reagisce neanche al rientro dagli spogliatoi, la sensazione è che il match sia finito da tempo, anche se i padroni di casa si mettono d’impegno per replicare le distrazioni: 74-51 e time out coach Gonzalez. Sissoko schiaccia salendo sopra Mitrou-Long, è il manifesto della partita. Il vantaggio tocca il +29 fra l’entusiasmo del Palatrieste, con Brown che esce in una “standing ovation”. Trieste sbaglia ogni tanto, Napoli segna ogni tanto, 82-58 superata metà frazione. Terzo fallo per Sissoko, padroni di casa un pò distratti e ospiti a -20. Entra Pietro Iannuzzi in campo accompagnato da una selva di applausi, mentre Toscano-Anderson si abbona alla lunetta: 85-65. Terza frazione chiusa 90-67. Torna Brown e tornano le triple, nuovo +26 interno e Guerri Napoli a raccattare quello che passa il convento. Passano i minuti con la Pallacanestro Trieste che cerca di far divertire il proprio pubblico, riuscendoci; quarto fallo per Sissoko indolore, padroni di casa che tardano a toccare quota 100, facendo rientrare Napoli: 97-80. “Centello” siglato da Ramsey in entrata, sul 101-80 coach Magro chiama time out a 4 minuti e 30″ dal termine. Scorrono i minuti senza scossoni, entra anche il giovane Cinquepalmi (che segna al volo), tabellone finale che segna il 110-84, ora tutta l’attenzione è rivolta a Torino, le Final Eight da onorare.
Raffaele Baldini
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