Arriva la nobilissima Laguna Tenerife a chiudere la stagione in BCL della Pallacanestro Trieste. Se non fosse per la posta in palio poco influente, la sola presenza di Huertas, Mills, Giedraitis basterebbe per riempire il Palatrieste; tant’è che invece la formazione di coach Taccetti deve accontentarsi di vedere all’opera il nuovo arrivato Josh Bannan (fuso orario compreso), e di non vedere Toscano-Anderson, out per le solite ragioni misteriose.
Trieste ispirata dalle prime battute, vantaggio di 7-3 figlio di una buona organizzazione difensiva e da soluzioni offensive ben costruite; reazione dei canarini immediata con sorpasso ospite con tripla di Fernandez, con parziale di 0-8. Fisicità spagnola europea nella metà campo di fatica, Ruzzier con tripla rimette a contatto i suoi. Attacco Tenerife ben costruito, corale e con spaziature corrette; entra Josh Bannan fra gli applausi del Palatrieste, ma è Ramsey a ergersi protagonista. Mills si iscrive a referto con una pulita conclusione dai cinque metri, ma Trieste risponde con Iannuzzi e Deangeli: 18-19. Primo quarto chiuso con cinque punti di Abromaitis e tabellone che segna 20-27. Bannan lavora molto bene in fase di rimbalzo offensivo, i neri di casa sono fluidi in attacco ma senza trovare troppa ispirazione balistica; Uthoff cinque punti importanti per l’economia della gara, ma Giedraitis punisce ogni ritardo difensivo, 27-36. Segna Bannan di mancina, Ramsey invece è totalmente fuori partita; un assurdo tecnico a Ruzzier regala punti facili a Tenerife, Trieste resta comunque in scia sul 34-37, grazie ad un risveglio improvviso proprio di Ramsey. Squadre all’intervallo con il pareggio acciuffato dalla Pallacanestro Trieste sul 37-37.
Vantaggio interno con bimane di Sissoko, ma c’è la reazione con parziale griffato Van Beck: 39-46 e time out coach Taccetti. Tante palle perse dei padroni di casa, complice anche un permissivismo arbitrale non condivisibile; Tenerife torna avanti di 9 punti. Con Bannan la squadra torna ad avere efficacia difensiva ed equilibrio offensivo, 45-51 sui liberi segnati di Iannuzzi. Sissoko tanto ingenuo in alcune situazioni di gioco, Abromaitis torna a colpire e a tenere a distanza gli avversari. Mills dall’arco riapre un break a favore dei canarini, ma gli italiani di Trieste non lasciano scappare gli ospiti: 51-56. Terza frazione chiusa con un Deangeli sugli scudi e Tenerife avanti 55-62. Un super Iannuzzi va a schiacciare il -3 per l’entusiasmo del Palatrieste; bell’atteggiamento degli uomini di coach Taccetti sul parquet, gradito anche dal pubblico presente, Tenerife avanti 63-66 a 6 minuti dal termine. Ci vuole Giedraitis per rimettere in carreggiata gli ospiti, pur considerando che ormai il match viaggia sul filo dell’equilibrio. Pareggio con Ramsey a quota 68, e vantaggio con il “faraone” a 3 minuti e 50″ dal termine. Tenerife in grossa difficoltà, vantaggio interno sul +4 con l’ennesima magia di Ramsey. “one man show” al Palatrieste, i liberi scrivono un +6 sul tabellone (74-68) a due minuti dal termine. Ultimo assalto dei canarini partito con la tripla di Van Beck, ma Ramsey risponde; botta e risposta, grande finale di partita, Abromaitis mette il 78-76 e gli spagnoli scommettono sulle gite in lunetta di Ramsey; l’americano fa il suo dovere, e la Pallacanestro Trieste si regala una vittoria di prestigio salutando la BCL: 82-76.
Raffaele Baldini

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