
PALLACANESTRO TRIESTE 2004 – MANITAL TORINO 73-66
QUINTETTI
Trieste: Grayson, Carra, Tonut, Holloway, Candussi
Torino: Giachetti, Lewis, Miller, Mancinelli, Fantoni
Sfida prandiale di pallacanestro fra Trieste e Torino, due realta’ di diverso spessore ma analoga tradizione cestistica, con una cornice di 4400 spettatori. Parte forte la squadra ospite grazie a buone esecuzioni, prima del ritorno giuliano propiziato da un’ottima difesa: 4-4 dopo 4 minuti di contesa. Doppia tripla di Grayson e squadra giuliana che mette la testa avanti, time out immediato di coach Bechi sul 12-6; Holloway incidente in difesa e ispirato in attacco, i piemontesi cercano con esperienza di restare in scia. Zona torinese per confondere le idee o forse per ritrovare il filo del discorso, ma per risposta la coppia Carra-Holloway confeziona la giocata del quarto con alley-hoop e schiacciata. Anche Marini si iscrive al festival delle triple, finale di quarto con allungo triestino chiuso sul 22-13. Manital in versione svogliata nei primi 12 minuti, non certo aiutata da percentuali di tiro imbarazzanti (Mancinelli su tutti) e il quarto fallo di Miller; Trieste non attacca la giugulare e tiene in partita l’avversaria, in un momento della partita a dir poco brutto: 28-18 e time out di coach Dalmasson. Lewis rompe il digiuno dalla linea della carita’, dopo che, con il suo collega di reparto, ha vissuto una mattinata complessa con i “cagnacci” biancorossi; in un amen Torino e’ a 4 punti, grazie proprio al risveglio del suo esterno numero 12, con i giuliani ad inceppare l’attacco. Squadre all’intervallo con il solito Holloway a dare ossigeno numerico ai padroni di casa e Gergati a portare i suoi al minimo svantaggio: 32-29.
Triste segnalazione il dover registrare l’ennesimo problema al Palatrieste con i 24 secondi, peraltro in un impianto di livello assoluto. Quarto fallo di Miller in attacco, bissato dal terzo di Stefano Tonut; energia diversa in campo, Holloway e’ il simbolo di una Trieste affamata, Bechi e’ costretto ad un nuovo time out per fermare l’emorragia: 42-32. Ad ogni azione corrisponde una reazione non uguale e contraria, zona ospite e tripla di Carra; due triple trovate dalla spazzatura del match insaccate da Giachetti e Gergati ridanno speranza ai piemontesi, giunti a -7. Nervi a fior di pelle, Lewis fallo in attacco e tecnico, mentre Holloway e’ talmente in serata da permettersi di commentare le proprie azioni nel momento di eseguirle; fine terza frazione con la Manital a speculare sul bonus speso triestino e punteggio 57-49. Torino sceglie la via delle penetrazioni per tiri ad alta percentuale, ma e’ Miller con una tripla a riportare sotto di 5 i suoi, con l’alleato in piu’ del bonus speso dei triestini. Quinto fallo di Candussi sul furbo Miller, abile a mostrare il contatto, ma Coronica spegne il rientro ospite con tripla: 65-57 a meta’ frazione. Tonut-Holloway da oltre l’arco dei 6,75 e il Palatrieste esplode, la partita monoritmica di Torino e’ esplicitata dai tanti punti ricavati dalla lunetta e da Mancinelli che solo sotto canestro preferisce scaricare il pallone ad un compagno; il finale e’ una passerella per la Pallacanestro Trieste 2004, vittoria 73-66 per l’ennesima perla di una stagione fantastica; la Manital, se vuole competere per la massima serie, deve cambiare atteggiamento e voglia.
Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)
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