Annunci

“Se vuoi le armi, vienitele a prendere!”

LeonidaPiù forti

Nel costume italico spesso il lapidario commento “sono più forti” viene rinchiuso in un angolo buio della propria coscienza, mal interpretato come debolezza degli sconfitti. La Virtus Bologna ha dimostrato di essere più forte in tutto in queste prime due uscite di finale: nei singoli, con Umeh, Lawson su tutti, ma anche con il nono uomo Bruttini a incidere d’esperienza. Più in salute, grazie ad una preparazione fatta per essere al meglio nella fase decisiva e qualche giorno in più di riposo;  nella gestione tattica, potendo presentare versioni differenti all’avversaria. E se ci stupissimo di tutto ciò saremmo degli stolti, perché il budget felsineo è maggiore di quello triestino, perché il background di molto giocatori è allineato con sfide di questo livello, perché anche Eugenio Dalmasson si confronta con situazioni mai vissute prima da allenatore. In estrema sintesi, la Segafredo Bologna è compagine matura, l’Alma Trieste è una squadra che sta crescendo.

Il valore di un protagonista insospettabile

Cosa crea valore aggiunto in una serie in cui le contendenti si conoscono a memoria? L’insolito, la sorpresa. Ti aspetti che Lawson domini l’area pitturata e il sagace Ramagli lo mette sulla linea da tre punti ad attaccare dal palleggio Cittadini e soci; ti aspetti Rosselli e trovi un Bruttini a mettere sul parquet tutta l’esperienza e l’efficacia di un veterano. E poi la capacità dei bolognesi di leggere sempre i mis-match favorevoli, colpire nei punti deboli biancorossi, in un certosino lavoro preventivo di video-analisi.

Personalità a tratti, a guidare è sempre Bologna

Conosciamo molto bene la squadra di Eugenio Dalmasson, a tal punto che è possibile vedere quando manca di qualcosa. Nella prestazione di Jordan Parks la frustrazione di un gruppo che vorrebbe spaccare il mondo al punto di implodere e diventare fragile. Sono bastate due stoppate di Lawson a Da Ros per allontanare come camosci in montagna tutti i giocatori in maglia Alma Trieste, rifugiati dietro la linea da tre punti. La mappatura del tiro, soprattutto nel secondo e terzo quarto, tracciano perfettamente l’illogica scelta: alte percentuali in area pitturata, pessime da fuori area. Unico giocatore in grado di attaccare con convinzione il ferro è stato Javonte Green, si, proprio quello che ha giocato al 40% per l’acciacco muscolare, segnandone 30 alla fine. Dulcis in fundo l’incapacità di Prandin e soci e speculare sui (pochi) momenti di abulia virtussina, un ecumenico “sbaglia tu che sbaglio anche io” poco utile a sfregiare il monumento di autostima che rappresenta oggi le “Vù nere”.

“Se vuoi le armi, vienitele a prendere”

Leonida, capo degli spartani, ben sapendo della fine ormai certa dei suoi discepoli, rispose così a Serse prima di deporre le armi: “molon labè”, che in greco significa “vieni a prenderle”. Serse aveva proposto la resa, promettendo a Leonida ricchezza nel futuro, ma il rifiuto ha avuto la laconica risposta: “se vuoi le armi, vienitele a prendere.” Questo sarà lo spirito degli uomini di Dalmasson in vista del ritorno a casa propria, quell’Alma Arena fortino inespugnabile per 22 grandi rappresentazioni. Sarà una squadra e una città in simbiosi, sarà una volontà di deporre le armi solo dopo aver combattuto fino all’ultimo, sarà il più spontaneo moto d’orgoglio davanti alla nazione. Se la Virtus Bologna sarà così brava da espugnare l’arena allora ci saranno 7000 persone a rendere merito alla più forte, se Trieste vincerà la terza sfida, allora la Segafredo avrà un grossissimo problema…

Raffaele Baldini (www.cinquealto.com)

Annunci

Pubblicato il giugno 16, 2017, in BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: