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Fernandez ha già le chiavi della squadra, Cittadini coinvolto

800px-juan_fernandez_-_basket_brescia_leonessa_2013Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

Primo scrimmage dell’Alma Pallacanestro Trieste in quel di Codroipo contro la squadra locale, dopo una settimana di intenso lavoro in quel di Forni di Sopra. Pleonastico evidenziare come, per sproporzione strutturale delle due contendenti e per momento della stagione, sia assolutamente superfluo soffermarsi sul mero risultato numerico del campo. Per la cronaca il match si chiude con la larga vittoria Alma per 57-79, con miglior marcatore nelle fila giuliane Alessandro Cittadini (14 punti), sempre in assenza di Javonte Green, pronto ad unirsi al gruppo da lunedì e Matteo Da Ros ai box per infortunio.Doveroso anche premettere che i carichi atletici su giocatori di pallacanestro hanno una parabola metabolica differente: gli “esterni”, in quanto di stazza minore, più rapidamente in grado di entrare in forma, i “lunghi”, con una fisiologica messa a punto ritardata. Interessante soluzioni di matrice bresciana ad inizio partita, con quarto di campo lasciato a disposizione della coppia Fernandez-Cittadini, ulteriore elemento che conferma la volontà di coinvolgere maggiormente il lungo biancorosso. Sembra evidente che la regia non sarà un “cooperativa”, bensì solidamente nelle mani di Fernandez e Cavaliero. La regia del “lobito” ha una caratteristica che riporta ai tempi di Ivo Maric: ricevere l’apertura e lanciare subito un uomo in contropiede con passaggio lungo. Tradotto…punti facili. Calcolando la consueta attitudine americana di agosto e il linguaggio del corpo, Laurence Bowers ha tantissima strada da percorrere per avvicinarsi alla difesa richiesta dal coach; in attacco la questione non deve neanche porsi, il ragazzone ha tanta pallacanestro nelle mani. Prevedibile ampio minutaggio per Giga Janelidze, il suo ruolo con Da Ros fuori non può prescindere da una produttività sulle due metà campo; coach Dalmasson lo incalza di continuo, praticantato obbligato in vista del campionato. In un gioco di “sistema” come quello dell’allenatore veneto, le letture hanno un ruolo decisivo; Juan Fernandez è tutto quanto di logico si possa esprimere su un campo da basket, senza guardare i punti a referto. Della serie che ogni anni nulla è scontato, l’identità difensiva palesa tutte le caratteristiche che hanno reso le squadre di Dalmasson delle macchine infernali; gambe basse, volontà di anticipo sugli esterni e aggressività sui pick and roll avversari. Da questi presupposti nascono situazioni di transizioni offensive spesso passando la metà campo con un passaggio lungo. In ultima battuta l’analisi sull’approccio di Federico Loschi: meno tiratore dall’arco è deciso ad attaccare in uno contro uno l’avversario, probabile diktat dello staff tecnico per ampliare il raggio d’azione. Da segnalare nelle fila dei padroni di casa le ottime prove dei triestini Emanuele Urbani e Jacopo Demarchi.

Bluenergy Codroipo – Alma Pallacanestro Trieste 57-79 (14-22; 26-51; 41-70)

Alma: Coronica 6, Fernandez 13, Milic 2, Babich, Baldasso 3, Rabusin, Antonio, Janelidze 9, Giustolisi, Prandin 9, Cavaliero 8, Bowers 9 , Loschi 6, Cittadini 14.

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Pubblicato il agosto 26, 2017, in BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. Baldo zonta el tabelin 😉
    PS. corazza paressi già in palla!

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