Annunci

Saracinesca Italia, a Tel Aviv si festeggia un esordio fantastico!

4353_0Fonte: Basketnet.it

Nazionale italiana a fari spenti per l’esordio europeo, fari (e tifo) accesissimi (e purtroppo anche il tenore per gli inni) nel tempio della tradizione cestistica israeliana, lo Yad-Eliyahu di Tel Aviv.

Personalità e qualche ingenuità sono gli ingredienti italiani dalla palla a due: Belinelli si mette in partita con due triple, Israele prova a rispondere con il leader Casspi, vantaggio 13-5 con bimane di Melli e coach Edelshtein costretto ad un time out nel rarissimo silenzio dell’arena. Il diktat di tutta una preparazione (passaggio in post basso a Melli) diventa il boomerang per un paio di banali palle perse, il possibile allungo diventa un riavvicinamento pericoloso sulla tripla di Dawson per il -2. Solidità europea di Melli spalle a canestro e in difesa, Billigha invece stupisce per irriverenza da esordiente, ovviamente mettendo in vetrina la specialità della casa, la stoppata; il primo quarto è tricolore, 21-15. L’argento vivo della nazionale di Messina è la concentrazione esplicitata dalle cosiddette seconde linee: Filloy e Billigha sono sostanza per il vantaggio in doppia cifra, Israele per ora è solo Casspi (9 pt.). Il neo duo del Fener Datome-Melli compone brani di intesa cestistica, Belinelli è il solista che fa muovere la retina per il nuovo +10 azzurro sul 30-20. Scatto di reni dei padroni di casa con Howell, due canestri consecutivi costringono Messina al time out. Deragliamento tricolore interrotto da due magie di Belinelli, l’ultima con fallo: 15 punti e nuova boccata di ossigeno per i suoi; Mekel fa male in penetrazione ma le squadre all’intervallo vanno con l’Italia avanti 36-32.

Marchio difensivo azzurro anche ad inizio terza frazione, poi l’attacco è una felice conseguenza: Datome da tre punti per il 41-34. Casspi riposa nella metà campo difensiva ma ha competenza offensiva, l’area di Tel Aviv alza i decibel per caricare i propri beniamini. “Gigione” ricaccia a suon di triple i detrattori e chi temeva una implosione balistica, seconda tripla e vantaggio italiano costante. Diversi tiri liberi regalati alla causa da Howell e soci, coach Edelshtein gioca la carta Halperin quale elemento carismatico per una platea facilmente infiammabile; Italia sempre con inerzia a chiudere il terzo quarto con allungo sul 51-41. Un Daniel Hackett splendido mette una tripla dal peso specifico notevolissimo, soprattutto perchè smorza la foga da ultimo quarto d’assalto degli israeliani; 34 minuti di grande intelligenza per gli uomini allenati da Messina, abili a colpire dall’arco nelle prime battute, scaltri nello speculare penetrando e andando in lunetta: 57-46. Una delle poche occasioni in cui l’Italia potrà godere di un dominio a rimbalzo, nel deserto offensivo però c’è l’ “oasi barbuta” Datome, tripla e +14 azzurri. Ancora Hackett tarantolato in fase difensiva, coadiuvato dalla perfettamente squadra, coach Messina trova il nirvana cercato da fine luglio; la tripla di Filloy a tre minuti dal termine srotola i titoli di coda anticipati: finisce 69-48, Italia fantastica (forse troppo) per un’arena zittita. Dovevamo vivere alla giornata, ed oggi è una gran giornata!

Direttore Raffaele Baldini

Annunci

Pubblicato il agosto 31, 2017, in BASKET NAZIONALE E INTERNAZ., HighFive, News con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: