Annunci

Missione compiuta, l’Alma Trieste eguaglia il record di vittorie consecutive della Stefanel

ANG_9513Un testa-coda che assume connotati importanti visto che gli Sharks Roseto arrivano a Trieste senza l’americano Matt Carlino e Marco Contento.

Inizio distratto da ambo le parti, tanta sufficienza infrasettimanale e “gol” realizzato da Fernandez dopo due minuti di partita. Lo 0/7 con cui Roseto entra nel match non è il miglior viatico in casa della capolista; time out di coach Di Paolantonio sul 6 a 0. Uscita dal minuto con reazione per gli Sharks, parziale di 2-8 e pareggio col gioco da tre punti di Lupusor. Quando corre Trieste fa male, un canestro di Bowers riporta sul +8 la compagine triestina; tre giocatori in canotta Alma fermi in attacco su una palla persa sono abbastanza per far arrabbiare Dalmasson che manda in campo il guerriero Coronica, prima frazione chiusa sul 22-16. Federico Loschi arma la mano colpendo due volte da oltre l’arco, il break per i padroni di casa è servito: 32-16 (10-0 aperto). Anche Laurence Bowers cerca confidenza con il canestro cercando disparate soluzioni balistiche, mentre Dalmasson regala minuti importanti al giovane Schina. La Roseto spuntata giunta nel capoluogo giuliano fa tanta fatica a trovare punti anche perchè Ogide palesa una timidezza tradotta in impalpabilità. Scorrono i minuti con un’intensità relativa, il divario nel potenziale fra le due contendenti non crea scosse emotive: 38-21. Ottime iniziative di Bowers e Cavaliero, squadre all’intervallo con una partita sostanzialmente già chiusa: 46-24.

Squadre allungate e patto di non belligeranza, il mercoledì sera è un affare da consumare senza stress, solo qualche fallo dell’Alma per distrazioni difensive: 51-32. Roseto ha il merito di non uscire completamente dalla partita, difendendo e provando ad infastidire Trieste; diverse palle perse giuliane costringono coach Dalmasson a chiamare time out sul 53-36. Da Ros getta al vento una serie di palloni sanguinosi, la partita si fa brutta e il terzo quarto si chiude sul 61-50. C’è anche lo svantaggio sotto la doppia cifra per gli uomini di Di Paolantonio, propiziato da un ottimo Infante, Trieste cerca nella “garra” di Janelidze uno scatto di reni per evitare sofferenze nel finale. Sull’asse Bowers-Janelidze l’Alma apparecchia un sereno finale di partita; scorrono gli ultimi cinque minuti del match come una virtuale passerella al decimo successo triestino consecutivo, eguagliando il record che fu della Stefanel Trieste di Boscia Tanjevic: finisce 82-63, piccola fuga Alma nel girone Est di A2.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.com)

 

Annunci

Pubblicato il dicembre 6, 2017, in BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: