
Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini
PAGELLE
Alma Trieste
Giga Janelidze: voto 5
Gioga 26 minuti impalpabili: subisce Diliegro tutta la partita, non è produttivo in attacco. Finisce con 6 punti e 5 rimbalzi, ma è l’anello debole della sconfitta in terra forlivese.
Javonte Green: voto 6
Inizio devastante con schiacciate e voglia di giocare, poi l’allenatore lo spegne facendolo sedere in panchina. Torna sul parquet in versione indolente, collezionando palle perse (7) e corricchiando qua e là senza costrutto.
Juan Fernandez: voto 6/7
Solo un fortuito colpo in testa può fermare l’argentino quando è in serata: due triple e una regia solidissima prima dello stop forzato. Un altro colpo subito nel secondo tempo lo finisce ed è un colpo ferale per l’Alma. Chiude con 6 punti e 2 triple.
Andrea Coronica: voto n.g.
Lorenzo Baldasso: voto 4/5
Mai in partita, tira 4 volte senza centrare mai il bersaglio. Anche la difesa questa volta latita.
Daniele Cavaliero: voto 7/8
L’ultimo ad arrendersi, prova con la classe che gli è propria a rimettere il match in sesto ma non basta: 19 punti, 4 triple e bel 7 falli subiti alla fine per lui.
Lodovico Deangeli: voto n.e.
Federico Loschi: 6
Sfruttato 17 minuti (poco), l’ala piccola tiratrice sporca una sola volta lo scout, insaccando un tiro da due e una tripla. Meritava più considerazione vista la serata di Baldasso, l’uscita di Fernandez e l’evanescenza di Green.
Matteo Da Ros: voto 6
Primo tempo silente e con qualche sbavatura, poi sembra riprendere la leadership del gruppo segnando punti pesanti e scaricando palloni importanti per i compagni. Finisce con 12 punti, 5/10 dal campo, 6 rimbalzi ma ben 5 palle perse.
Laurence Bowers: voto 5
Molle in difesa e distratto in attacco, involuzione pesante dell’americano in canotta biancorossa in quel di Forlì. Non hanno aiutato i cinque falli fischiati da una terna arbitrale “molto concentrata” su di lui.
Roberto Prandin: voto 7/8
A qualsiasi latitudine e longitudine, in ogni condizione ambientale e con gli astri a prendersi gioco dei destini del mondo, il “Bobo” nazionale non smette di giocare la propria pallacanestro. Peccato che nel finale imploda con la squadra.
Matteo Babich: voto n.e.
All. Eugenio Dalmasson: voto 5
Raffredda colpevolmente in panchina uno strepitoso Green (ulteriore prova di maturità?), perdendolo poi tutta la partita. Sfrutta Janelidze a tempo indeterminato ricavando poco o nulla e ha la sfortuna di aver consumato i time out per l’ultima giocata della partita. Serata no.
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