Brescia conferma, Menetti rinnova e l’idea meravigliosa di Cremona

Meo-Sacchetti-1000x600Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

Eppur si muove. La pallacanestro italiana si destreggia fra una rivoluzione possibile (necessaria?) e la pianificazione futura, con l’unica certezza della data del 31 Luglio quale giorno ultimo (posticipato rispetto al 1 Luglio ndr.) per la riaffiliazione e iscrizione alla serie A. La Lega Basket studia il format per la stagione 2020/21 e sicuramente non vedrà l’aumento del numero degli stranieri, né l’opzione di 20 club divisi per gironi; si andrà verso una formula a 18 o 16 squadre. La Leonessa Brescia conferma la volontà di continuare il virtuoso percorso societario con a capo Graziella Bragaglio; voci insistenti danno salda la posizione della presidente, di Matteo Bonetti nel cda, di Sandro Santoro come GM, con un probabile estensione del contratto a coach Vincenzo Esposito. Rinnovato per un altro anno David Moss, ora il club lombardo lavora per cercare di trattenere Awudu Abass, oggetto del desiderio della Virtus Bologna. La Dè Longhi Treviso blinda Massimiliano Menetti sino al 30 Giugno 2023, conferma a furor di popolo con la soddisfazione del coach di Palmanova: “in carriera ho sempre creduto nella continuità come uno dei segreti per consolidare e rafforzare il valore di una squadra. Ringrazio società e tifosi per questa opportunità.” Intrigante idea lanciata da Gianmaria Vacirca a Cremona, ipotizzando un roster di stampo “vintage”, con due soli stranieri: “Cremona ha bisogno di caratterizzarsi e sposare un’identità, questa proposta basata sugli italiani da lanciare potrebbe essere il nostro marchio di fabbrica sposando quella creatività che il coach e la proprietà auspicano in chiave futura. E per essere ancora più attrattivi sarebbe opportuno far valere la possibilità di giocare la Champions League alla quale avremmo diritto sul campo”. Una soluzione gradita e non poco dal presidente Fip Gianni Petrucci che ha commentato: “la missione della Fip resta la stessa: la crescita dei giocatori italiani. Siamo comunque disponibili a ragionare su nuove formule purché si rimanga nel solco della valorizzazione dei nostri giocatori. Che non è questione di numeri ma di volontà come dimostra Gianmarco Pozzecco a Sassari. Un progetto come quello di Cremona sarebbe fantastico.”

Pubblicato il aprile 25, 2020, in BASKET NAZIONALE E INTERNAZ., BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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