La Pallacanestro Trieste, sempre senza Justin Reyes, affronta una delle pretendenti al salto di categoria, quella Acqua San Bernardo Cantù reduce dall’inaspettata sconfitta ad Orzinuovi.

“Si incontra la storia del basket”, così i telecronisti esordiscono prima della palla a due. Inizio per lunghi ispirati, 6 punti di Young e 4 di Vildera per un vantaggio esterno sul 6 a 9 propiziato da due accelerate di Brooks. Il lungo americano di Cantù attacca regolarmente Candussi avvicinandosi al ferro, Young è devastante ed è controsorpasso dei lombardi sul 10 a 9. Ruzzier predica in regia pallacanestro ma i compagni sprecano dall’arco, la fisicità di Cantù ha la meglio sulle deboli resistenze giuliane; Burns segue Young nel punire regolarmente gli ospiti, 17 a 13. Bucarelli da tre punti crea il primo break, anche se Trieste gioca bene con l’alto-basso per il ricettore Vildera (10 pt.); difese totalmente accondiscendenti e primo quarto che ci chiude con 6 punti in un minuto di Nwohuocha, 27-22. Ariel Filloy è in serata, due triple e 8 punti per riavvicinare i suoi alla battistrada, ma Deangeli spreca tutto e Cantù torna sul +7 sulla tripla di Burns e conseguente time out di coach Christian. Gioca bene la squadra di coach Cagnardi, fluida offensivamente ma benevola in fase difensiva, match scoppiettante e 36-31 sul tabellone dopo appena 4 minuti del secondo quarto. Segnano un pò tutti, Brooks da tre punti rimette gli ospiti ad un possesso far le due contendenti. Il tassametro corre per Solomon Young (17 pt.), viatico ad un’altra spallata canturina, smorzata dal solito Brooks; colpo su colpo, gran bella partita a vedersi, 49-44. Squadre all’intervallo con una partita apertissima, vantaggio Acqua San Bernardo Cantù sul 51-48.

Sorpasso ospite con entrata comoda di Brooks, Candussi insacca 5 punti dopo un primo tempo asfittico, e coach Cagnardi è costretto al time out sul 51-55. Terzo fallo (sciocco) di Candussi, “Moraschini-time” con 6 punti consecutivi e contro-sorpasso Cantù. Anche Baldi Rossi si iscrive al match con 5 punti consecutivi, padroni di casa che trovano protagonisti diversi all’interno della partita; match che rimane di alto livello, equilibrato, con i padroni di casa sempre avanti 62-59. Filloy ancora dall’arco impatta la sfida, Pallacanestro Trieste anche in vantaggio con l’ennesima perla del “gaucho”: 64-67 e time out di coach Cagnardi. Moraschini gigante nel terzo quarto, togli diverse castagne dal fuoco, ben oltre lo schema eseguito, con Hickey dai tre metri c’è il nuovo sorpasso lombardo. Con squadre precise anche dall’arco, la terza frazione si chiude sul 74-71. Difficoltà offensive per Cantù, anche grazie alla chiusura d’area di Vildera e soci, ospiti sempre sul pezzo e sempre a contatto dei lombardi. Primo vero momento farraginoso del match, con ambo le contendenti che sporcano percentuali e pulizia tecnica sui 28 metri di parquet; Ruzzier da tre punti insacca il pareggio a quota 76. Ultimi sei minuti iniziati con fisicità in aumento, Baldi Rossi segna 5 punti consecutivi materializzando il break decisivo: 83-76. Bucarelli chiude con l’ennesima chirurgica tripla, Trieste non molla, seppur stanca, e consuma gli ultimi minuti con grande dignità e mettendo paura ai padroni di casa: 88-87 con Baldi Rossi in lunetta. 1/2 dalla linea della carità ma la palla rimane a Cantù in attacco; Young fa 2/2 dalla lunetta chiudendo il match. Finisce 96-92 ma la Pallacanestro Trieste si è ritrovata.

Raffaele Baldini

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