La serie arriva al Palatrieste, gremito in ogni ordine di posto e in un’atmosfera pazzesca. Coach Jamion Christian tiene a riposo Justin Reyes, acciaccato dopo gara, coach Antimo Martino senza ovviamente Kadeem Allen.

Trieste parte con Menalo a sorpresa in quintetto, fiammata iniziale e vantaggio 4 a 0. Zampini rompe il ghiaccio per gli ospiti con un canestro da sotto, la partita va a strappi con errori da ambo le parti; Pascolo cerca di attaccare il ferro ma senza troppa fortuna, Candussi invece dalla parte opposta attacca Magro segnando il 10-4. Entra Cinciarini in una selva di fischi, padroni di casa dediti alla difesa, la fase offensiva non eccellente mantiene comunque avanti Ruzzier e soci. Tanti errori dall’arco per i giuliani, Unieuro Forlì avanti 10-11 con tripla di Cinciarini. Reazione triestina propiziata dal solito Brooks, primo quarto chiuso con tripla di Brooks e allungo: 19-11. Doppio play per coach Christian con Ruzzier-Bossi, Deangeli francobolla Zampini che comunque è sempre abile a trovare gite in lunetta; botta e risposta da una parte e dall’altra, il vantaggio giuliano è sempre costante ma Forlì è con la testa giusta, 26-21. Ruzzier e Candussi tornano a comunicare e quindi a produrre canestri facili, Zampini attacca con costrutto ad ogni occasione. “Zona” ordinata da coach Martino, e con due accelerate romagnoli a -5. Torna Brooks sul parquet e arriva un nuovo colpo di reni dei padroni di casa, 38-28 e time out coach Martino. Unieuro che rischia di deragliare, ma le squadre vanno all’intervallo con una partita ancora viva: 42-34.

Si parte a ritmo bailado, diversi canestri di qualità senza però spostare l’inerzia a favore dei giuliani: 53-39 con due stoccate dall’arco di Ferrero e Ruzzier. Forlì sembra battere in testa, con attacchi slegati e iniziative personali sterili, Menalo crea un Canyon fra le due squadre: 56-39. Michele Ruzzier dispone a proprio piacimento della serie, la Pallacanestro Trieste allunga nell’entusiasmo tracimante del Palatrieste. Terza frazione che decreta con tutta probabilità la fine della serie (virtualmente ndr.), anche perchè sui 28 metri c’è un’energia diametralmente opposta: 64-53 con Cinciarini ultimo a mollare. “Tabellata” di Filloy che è più che un segnale, anche se Daniele Cinciarini ha un orgoglio che fa provincia; Unieuro che non si disunisce, nonostante il -13. Zampini fa “ballare” Deangeli, la “zona” di coach Martino viene bucata da Menalo, si segna da una parte e dall’altra per uno spettacolo piacevole: 74-66. Ultimi cinque minuti iniziati con il “gaucho” Filloy sugli scudi, due triple e partita chiusa: 80.66 a 4 minuti e 18″ dalla conclusione. Il fallo tecnico alla panchina forlivese è la bandiera bianca issata, gli ultimi minuti sono una passerella sulla colonna sonora intonata dalla curva giuliana. C’è la meritatissima standing ovation per Michele Ruzzier, finisce 85-68 ed è festa totale al Palatrieste.

Raffaele Baldini

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