Si apre il sipario sulla finalissima per un posto in Paradiso, la serie A. Gara 1 al PalaFitLine di Desio fra Acqua San Bernardo Cantù e Pallacanestro Trieste. Brianzoli e triestini con tutti gli effettivi a disposizione, con coach Christian che cavalca la gioventù di Leo Menalo, lasciando Luca Campogrande in borghese.

Si scuote presto la squadra di casa trascinata da Baldi Rossi, una bimane di Nikolic porta Cantù sul 5 a 2, nonostante dalla parte opposta ci sia il solito ineffabile Ruzzier. In un ambiente pazzesco c’è tanta intensità, buon ritmo e esecuzioni discrete; primo vantaggio ospite con Vildera in schiacciata, Reyes replica e tabellone che segna 7-11. Baldi Rossi protagonista con il gioco spalle a canestro, mis-match scritto a lettere cubitali nel piano partita brianzolo; giuliani più lucidi, speculando sulle amnesie dei padroni di casa creano un mini break sul 11-17, con conseguente time out di coach Cagnardi. Scatto Cantù con Hickey che innesca Nikolic, anche se il vero detonatore è Burns, con la consueta fisicità; Ruzzier ricaccia indietro gli avversari, Candussi bissa dall’arco il canestro e c’è il massimo vantaggio esterno sul +8. Prima frazione chiusa con il tap-in di uno sveglio Menalo e Trieste avanti 15-25. Si iscrive a referto Hickey con due canestri di fila, corrono i padroni di casa ma senza sfruttare poi la maggiore struttura vicino al ferro; Baldi Rossi commette il secondo fallo (ad un passo dal fallo tecnico), triestini giocano a memoria raggiungendo anche il +11 (21-32) con time out di coach Cagnardi. Si rivede Justin Reyes con 7 punti consecutivi, Baldi Rossi commette la terza pesante infrazione ma è tutta la squadra di casa che sembra snaturare la logica tattica della vigilia. Allungo sul 24-41 ospite, accompagnato in senso canoro dai 150 tifosi biancorossi, in una palese differenza di energia fra le contendenti sui 28 metri di parquet. Un paio di palle perse da Vildera e soci rianimano i brianzoli, squadre all’intervallo con tripla di tabella di Ferrero e tabellone che segna 32-46.

Rientrano sul parquet i canturini senza far passare neanche 5 minuti dell’intervallo, segno inequivocabile che coach Cagnardi ha voluto scuotere i suoi psicologicamente. Subito quattro palle perse da Trieste abbastanza banali alla ripresa delle ostilità, Young capitalizza il gioco da tre punti obbligando Candussi alla terza infrazione; sul 35-46 coach Christian corre ai ripari fermando il match. Padroni di casa decisi a sfruttare gli isolamenti spalle a canestro, Hickey poi in contropiede riporta a -7 i suoi. Inerzia che cambia strada, Nikolic inchioda una schiacciata che fa venire giù il palazzetto: 41-46. Filloy mette una pezza con tripla di tabella, ma il terzo quarto racconta di un’altra partita; Moraschini entra finalmente in partita con un canestro da sotto, Trieste smette di giocare e sul 47-51 il PalaDesio è una bolgia. Arriva il fisiologico vantaggio con tripla di Hickey, terzo quarto chiuso sul 52-55. Nikolic pareggia dall’arco, Hickey replica e padroni di casa con tutta l’inerzia del mondo; Reyes torna a farsi sentire, così come Vildera da sotto canestro per il nuovo vantaggio esterno sul 58-60, con time out coach Cagnardi. Filloy insacca una tripla pesantissima, Cantù rallenta il moto di rabbia che aveva caratterizzato la terza frazione; Reyes sfrutta il gioco da tre punti per il 58-66 a 4 minuti e 40″ dal termine. Young riavvicina i suoi con una tripla, Baldi Rossi invece non trova feeling con il canestro, Brooks mette nuovamente sul +9 gli ospiti. Ultimo assalto brianzolo “a salve”, la Pallacanestro Trieste conduce in porto gara 1 chiudendo 65-72. Ma è solo gara 1…

Raffaele Baldini

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