La nuova versione della Pallacanestro Trieste, con Colbey Ross ai box e Sean McDermott all’esordio, prova a mettere paura alla Germani Brescia, scesa la PalaLeonessa senza Maurice Ndour.

Subito 5 a 0 per la Germani, un modo come un altro per mandare un messaggio all’avversaria; reagisce Trieste con la regia illuminata di Ruzzier e la precisione offensiva, 7-7. Valentine dall’arco mette i suoi avanti per la prima volta, ma come sempre dalla parte opposta c’è quel totem infermabile che risponde al nome di Miro Bilan (8 pt.). Difende bene la Germani, sporcando palloni in post basso a Uthoff, Candussi però rimette in parità il match con una tripla. Esordio di McDermott in casa giuliana, Bilan docente in post basso porta a spasso un Uthoff in netta difficoltà; partita piacevole a vedersi, Della Valle materializza con tripla il primo break a favore dei padroni di casa, 24-17. Della Valle apre un Canyon con un’altra tripla, massimo vantaggio lombardo sul +10 e time out immediato coach Christian. Secondo fallo per Burnell, la prima frazione si chiude con la Germani avanti 29-23. Difesa molto fisica dei padroni di casa, decisiva per mettere in ritmo l’attacco con Burnell: 34-25. Cinque punti consecutivi di Justin Reyes e coach Poeta ferma subito la partita. Torna a giocare con spaziature perfette la compagine lombarda, ospiti che cercano di restare in scia grazie al talento di Valentine e in generale degli esterni; Bilan diventa normale, Trieste prova ad profittarne con un ottimo Candussi: 40-38. Lenta e inesorabile la squadra giuliana si riporta avanti con una giocata eccellente di Markel Brown. Terzo fallo di Rivers su un Brown tarantolato, Burnell torna però in cattedra e il primo tempo si chiude con la Germani avanti 50-47.

Jason Burnell in nome della nonna gioca una partita di una solidità pazzesca, risponde Valentine dall’arco commettendo però il terzo fallo. Uthoff si mette in ritmo con una tripla ed è immediato pareggio a quota 53. Terzo fallo di squadra per ambo le contendenti in pochi minuti, Brown rimette avanti i suoi con tripla, anche se non c’è inerzia decisa nel match. Massimo sforzo difensivo per la squadra di coach Christian, Bilan torna a far male nel pitturato ma gli ospiti registrano continuità in fase offensiva: 59-62. Terzo fallo di McDermott e quarto di Candussi, tegola pesante nell’economia giuliana; Trieste non va per la giugulare e la Germani torna in parità con il libero di Dowe e il quarto fallo anche di Johnson. Rivers rimette avanti i suoi, ma Brown confeziona un paio di canestri di qualità clamorosa; terzo quarto chiuso sul 67-68. Partita che diventa ancora più fisica, match di alto livello sia nella fase difensiva che offensiva; Rivers sfruttando un’ingenuità di Uthoff rimette la testa avanti per la Germani sul 72-70. Ruzzier sceglie un gran momento per tornare a segnare, così come Bilan dalla parte opposta, il pubblico torna a godere piacevole pallacanestro al PalaLeonessa: 74-76. Ultimi cinque minuti iniziati con una zingarata di Valentine su Bilan per il nuovo vantaggio ospite. Ivanovic si sveglia nel momento più importante, lo segue Della Valle e la Germani pone un’ipoteca al match sul 82-78. Uthoff rimette a contatto i suoi con una tripla ma Valentine regala tre liberi ad un Ivanovic sempre più decisivo; Burnell dominante e poi Bilan chiudono virtualmente la sfida del PalaLeonessa. Finisce 93-90, nonostante un’orgogliosa reazione giuliana e una preghiera non esaudita per McDermott, la Germani come sempre non sbaglia due volte, per Trieste sconfitta a testa alta.

Raffaele Baldini

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