La Pallacanestro Trieste si lascia la settimana più burrascosa degli ultimi anni, fra squalifica del campo, lettere del GM Arcieri e la matematica annessione alla post-season dal “divano”. Al PalaRadi di Cremona un’occasione per agganciare Reggio Emilia al 6°posto, senza Jeff Brooks (bronchite ndr.) e contro una Vanoli Cremona (senza Poser ndr.) in cerca dei due punti che vorrebbero dire salvezza matematica.
Solito leit-motiv giuliano basato sulle conclusioni dall’arco, tre “siluri” mandano avanti gli ospiti sul 2-9. Vanoli con le polveri bagnate ad inizio partita, sulla seconda tripla di Uthoff e il tabellone che segna 2-12, coach Brotto ferma il match. Ci pensa Owens con uno schiaccione a ravvivare l’ambiente del PalaRadi, seguito da Willis da tre punti, comincia a metà frazione la vera partita. Uthoff arma totale biancorossa, 12 punti in un amen e massimo vantaggio esterno sul +11. Corre Trieste e Cremona fatica da matti su ambo le parti del campo: 10-24. Spaziature eccellenti in casa triestina, fase offensiva eccellente che si traduce nel costante vantaggio; primo quarto chiuso con un Candussi brillante e punteggio eloquente, 13-28. Padroni di casa ancorati alla linea della carità per restare in scia, ma la difesa fa acqua ora anche nel pitturato, dove Johnson segna 4 punti consecutivi; si mettono in proprio gli attaccanti lombardi e Christon con la giocata da tre punti mette i suoi sul -11. Ross da tre punti per il nuovo strappo ospite, mentre Zampini si auto esclude dal match volando in panchina dopo l’ennesima sciocchezza; ennesimo canestro di Johnson e sul 22-39 nuovo time out Brotto. Christon prova a caricarsi i suoi sulle spalle, ma Valentine risponde da far suo. Davis si sblocca con una tripla, ma Candussi è talmente ispirato da segnare un “fade-away” con Christon addosso. Ancora Uthoff dall’angolo da oltre l’arco dei tre punti, i giuliani mortificano ogni tentativo di rimonta cremonese; squadre all’intervallo con Trieste avanti 37-52.
Nuova “sparatoria” dall’arco per Trieste ad inizio ripresa, questa volta senza grandi risultati; Vanoli Cremona più aggressiva ed è un immediato -10 con canestro di Nikolic. Johnson fa la voce grossa a rimbalzo offensivo, ospiti nuovamente sul +13 con il libero di McDermott. Christon segna quattro punti di pregevolissima fattura, ma Trieste non segna più: 49-55 e match completamente riaperto. In campo aperto la Vanoli fa male, schiacciata di Owens e sul 53-57 c’è time-out di coach Christian. Uthoff torna a segnare dall’arco dopo un pò di tempo, ma anche Davis non sembra sbagliare più; colpo su colpo dall’arco, bel momento della partita, con ospiti che prendono fiato con un paio di giocate giuste al momento giusto, 61-70. Terza frazione chiusa con il solito Davis sugli scudi e tabellone che segna 67-72. Disattenta la compagine giuliana a rimbalzo difensivo, la Vanoli a secondi e terzi possessi per restare aggrappata alla battistrada: 69-74. Valentine da casa sua mette una tripla pesantissima, l’inerzia torna alle spalle dei biancorossi e vanno sul +12 con un eccellente Johnson. Ultimi sei minuti iniziati con Willis a dare un segno di vita, ma Valentine è “on-fire” rimettendo le cose a posto per i suoi. La tripla di Uthoff e il +16 madano i titoli di coda al match. Il PalaRadi sfolla e il tabellone sostanzia il 81-101 finale; la Pallacanestro Trieste riacciuffa il sesto posto, per Cremona un’altra settimana in passione in attesa della salvezza.
Raffaele Baldini

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