PAGELLE
TOSCANO-ANDERSON, voto: 6/7
5 assist, uno più bello dell’altro, una schiacciata in “reverse” da spellare le mani, purtroppo ancora troppo col vestito lungo e tacco 12 per partite da trincea, non da passerella. Resta il fatto che dalle sue mani vengono gli scarichi per tiri aperti, quelli che mettono in ritmo i compagni.
ROSS, voto: 5
Ogni volta che entra in campo coach Gonzalez impugna il Ros(s)…ario, prestato ovviamente da Ramsey. Che dire, ingaggia un duello rusticano con Lewis, rimbalzando ogni volta o perdendo palla. La parte migliore è quella di raccattare falli e segnare i liberi (8/8), visto che dal campo non c’è stata troppa ispirazione (2/8)
DEANGELI, voto: 7
Il miglior difensore in assoluto su Tyree. Prende anche 5 rimbalzi nella tonnara bosniaca, segna 2/2 ai liberi. Notevole.
UTHOFF, voto: 6/7
La stoppata finale è un film in bianco e nero che ci rimanda a quel signor difensore che è Jarrod; si, ovviamente un film muto, non sia mai per l’esuberanza del soggetto, ma di grande livello. In attacco infila la tripla che lancia la squadra al superamento di quei 15 punti di distacco dell’andata. E gioca con un problema ad una spalla…
RUZZIER, voto: 6
Anche lui più vivo, nonostante prendesse solo 3 conclusioni. 14 minuti di regia pulita, in pratica è la versione aggiornata Android dopo i “bug” dovuti a Colbey Ross.
SISSOKO, voto: 8
Ennesima “doppia-doppia”, in sostanza il centro più dominante degli ultimi 30 anni si palesa sotto le volte del Palatrieste. Nonostante la terza arbitrale avesse tutta l’intenzione di toglierlo dal match, il predicatore del Mali non si scompone, torna nel finale per spazzolare pari ruolo bosniaci e fare il vuoto. 12 punti, 11 rimbalzi in 17 minuti… e ho detto tutto.
CANDUSSI, voto: 7
Presente, cattivo, di sostanza. Di fronte a superbi esponenti del ruolo come Ezio Riva e Fabrizio Zarotti, Francesco non fa rimpiangere l’assenza di Sissoko giocando la sua pallacanestro, quella di esecuzione dall’arco e qualche canestro di rapina. Chiude con 10 punti e 3 rimbalzi.
BROWN, voto: 7/8
Ah, se solo ci fosse una pozione per la longevità. L’americano ha 20-25 di eccellenza cestistica, dove mette in mostra tutto quello che un giocatore di pallacanestro può fare: precisione al tiro, letture corrette, scarichi e difesa fortissima.
MORETTI, voto: 7
“Moretti, come piace a noi”…lo slogan della birra calza a pennello per l’esatta rappresentazione di quello che può essere un complemento di lusso. Entra dalla panchina e non ha bisogno di scaldarsi, scocca i tiri con nessuna reticenza o ritrosia, insacca come un consumato attore del parquet. Orgoglio di papà!
RAMSEY, voto: 8/9
Un primo passo che manda nell’ora solare agli avversari, con la palla in mano può fare quello che vuole, il diretto avversario suo… anche. Forse l’attaccante puro più forte dopo Steve Burtt, una facilità di fare canestro che odora di santità. Chiude con 26 punti, 10/14 dal campo in 27 minuti. Deflagrazione al Palatrieste.
COACH GONZALEZ, voto: 7
Ecco il gioco offensivo che tutti aspettavamo, rapido, efficace, mettendo in ritmo tutti. Se la difesa rimane un male necessario… da debellare, l’attacco è piena espressione di squadra. Ruota mirabilmente gli effettivi dando minuti utili a Deangeli e Moretti. Il processo di conoscenza ha fatto uno step in più.

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