PAGELLE
TOSCANO-ANDERSON, voto: 5
Il canestro non realizzato su un “falletto” subito è il manifesto di un giocatore che “gigioneggia” non capendo ancora cosa significa basket europeo. Segna alcune triple che lasciano aperte le speranze dei suoi, volendo fare play, realizzatore, fotografo, magazziniere, allenatore…tutto camminando sulle uova. Ah si, quando conta innalza il livello delle scelte scellerate…
DEANGELI, voto: 7
Il più centrato nei primi venti minuti, riesce a convertire in canestro palloni più improbabili dell’ovovia con la Bora. Partita perfetta per quello che lui può dare, 9 punti, un solo errore dal campo e 4 rimbalzi. Capitano vero.
UTHOFF, voto: 6
Versione statica nel primo tempo e con il solo movimento a compasso, provando un solo attacco al ferro (e mal eseguito). Nel secondo tempo accende la modalità “Uthoff-robot”, da una convinzione ritrovata che significa ridotti tempi di reazione; purtroppo la modalità è con il timer, dura 10 minuti.
RUZZIER, voto: 5
Il tiro da tre punti sa di tappo… quello che copre il canestro da un bel po’ di tempo. In BCL fatica da matti a livello fisico, per cui senza tiro da fuori e con limitata capacità di mettere il corpo sugli avversari, il risultato è pallido.
CANDUSSI, voto: 5
Tira i liberi finchè segna… ecumenica versione di un primo tempo asfittico. Versione “morbida” del lungo, quasi sempre abbinata alla versione “saponetta” per una presa relativa… chiude con 3 punti, 1/5 dal campo e 3 rimbalzi.
BROWN, voto: 5/6
Riesce ad essere incazzato dal parcheggio del Palatrieste, sfiorendo sul parquet la propria pallacanestro, mortificandola con infrazioni sciocche. Si adopera sempre con straordinaria abnegazione, troppe tre partite in 6 giorni.
MORETTI, voto: 7
Parte da dove aveva lasciato, due triple in un deserto offensivo nel primo tempo. Chiude con 11 punti, 3/4 dall’arco ma in 10 minuti, ed il coach pensa bene di lasciarlo fuori nei minuti che contano, e soprattutto con una partita da rimontare.
RAMSEY, voto: 5
Più che fiammate sono lumicini di speranza accesi in una notte buia. La testardaggine penetrativa in Europa non è sempre un buon suggerimento, spesso sono frontali sulla difesa avversaria. Ancora una prestazione balistica da dimenticare, 7/15 dal campo ma soprattutto una difesa al limite dell’osceno.
BROOKS, voto: 5/6
Alla terza partita in 6 giorni non è possibile chiedere tanto ad uno con la carta d’identità…cartacea. Idem come Brown, 4 punti, 7 rimbalzi ma tante concessioni inevitabili ai lunghi avversari.
IANNUZZI, voto: n.e.
COACH GONZALEZ, voto: 4/5
Come un salame gettato in corridoio (rigorosamente ungherese), ha il talento di far arrabbiare uno dopo l’altro i propri giocatori, da Brown a Toscano-Anderson (che peraltro era l’unico a segnare nel primo tempo). Dimentica un Moretti preciso ed efficace, dai suoi time-out escono solo palle perse o tiri da tre punti senza un passaggio. Siamo sicuri che “stiamo migliorando”?

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