Nella totale bagarre della serie A, con la vicenda Trapani che sta trascinando il movimento nel grottesco, al Palatrieste si gioca una sfida di grande importanza, un ponte fra zona retrocessione e Final Eight di Coppa Italia. Trieste sempre senza Colbey Ross e Mady Sissoko, Cantù con il neo acquisto Chris Chiozza.
Michele Ruzzier predica basket nelle prime battute smarcando i compagni per comodi tiri piedi per terra, padroni di casa avanti 5-2. Ballo, come prevedibile, diventa il ricettore preferito dei brianzoli, Trieste corre e trova ritmo; Sneed si iscrive al match, Green insacca dai cinque metri il tiro del pareggio a quota 9. Uthoff mai così coinvolto è efficace da subito, Ruzzier anche e nuovo scatto di reni dei padroni di casa con parziale di 7 a 0, sul 16 a 9 time out coach Brienza. Brown da tre punti per il +10 interno, subito contro battuto da Bortolani; piacevole fase del match, con attacchi ispirati, esordio per il play Chiozza. Inerzia a favore dei biancorossi di casa, prova ne sia la tripla di tabella di Toscano-Anderson, primo quarto concluso sul 26-14. Chiozza subito a referto con cinque punti, è la fase difensiva canturina a battere in testa; secondo fallo per Candussi, Trieste perde qualche pallone di troppo ma senza pagare dazio, 31-18 su canestro di Toscano-Anderson e nuovo time out Brienza. Sneed si sveglia con 6 punti in un amen, Ballo su ottimo servizio di Chiozza schiaccia il -5 e time out coach Gonzalez. Parziale di 0-10 interrotto da un canestro di Ramsey, l’impressione è che l’Acqua San Bernardo abbia trovato la quadratura tattica per restare a contatto. Momento di Green che colpisce dall’arco, segue Chiozza e pareggio a quota 33. Uthoff scuote i suoi con una tripla, match comunque che viaggi sui binari dell’equilibrio, per arrivare all’intervallo sul 44-41.
Vantaggio brianzolo con Ballo, rientro dagli spogliatoi pessimo dei padroni di casa e punteggio che segna 44-48. Candussi esce dal campo dopo un mezzo disastro confezionato in poco tempo, allunga la squadra ospite sul +6. Non costruisce niente la compagine giuliana, e non segna neanche con tiri aperti; Ballo fa il vuoto e il parziale si allunga (0-11). Toscano-Anderson e Brooks provano ad accendere il Palatrieste, tripla di Brooks e poi di Uthoff per il nuovo pareggio a quota 54. Brienza inserisce Okeke a sorpresa, secondi e terzi possessi rilanciano i padroni di casa, 57-54. “Ruzzier-time”, due triple che sono due spallate, terza frazione chiusa sul 62-56. Toscano-Anderson playmaker fisso della squadra, Ramsey si sblocca dall’arco e Trieste torna sul + 7. Ballo continua il suo dominio d’area, senza peraltro resistenze credibili avversarie; Ramsey torna a colpire in penetrazione, allungo giuliano sul +10. Cantù si affida al talento delle sue punte di diamante offensive, con Ballo a risolvere nel pitturato: 70-65. Colpo su colpo, gran momento degli attaccanti, con un quarto fallo di Brooks molto pesante. Bortolani colpisce con regolarità, anche con l’uomo addosso, match nuovamente in bilico sul 72-70 a 5 minuti e mezzo dal termine. Ramsey non si ferma più ma Trieste perde l’occasione per staccare gli avversari, time out sul 77-72 a 3 minuti e 55″ dalla fine. Ancora palle perse, da una parte e dall’altra, il tempo non passa mai, anche perchè la partita diventa frammentata. Finale thrilling, non segna più nessuno, Ramsey dalla lunetta mette il 78-74. Markel Brown imbavaglia Green, Trieste specula (parzialmente) sul bonus speso dei brianzoli; Chiozza da tre punti inventa il canestro del 79-77 a 46″ dal termine. Attacco triestino nelle mani di Toscano-Anderson che sbaglia dall’arco, così come Bortolani; Brown dalla lunetta fa 1/2, azione successiva con fallo in attacco di Ballo e match chiuso. Finisce 84-79, la Pallacanestro Trieste conquista due punti fondamentali per le Final Eight, in attesa delle decisioni della Lega.
Raffaele Baldini

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