PAGELLE
TOSCANO-ANDERSON, voto: 7/8
Nella crescita di un fuoriclasse c’è tutta l’essenza del “upgrade” della Pallacanestro Trieste. Niente più “passi in partenza”, difesa anche a protezione del ferro, utilità a rimbalzo senza Mady Sissoko, punti da leader quando la partita conta. 12 punti, 6 rimbalzi, 4 assist e la stoppata del punto esclamativo su Skeens.
DEANGELI, voto: 5
Curiosa ingenuità in due “tranelli” magiari, non da lui.
UTHOFF, voto: 6
Se non pensa, è un attaccante di razza… se regala la micro-frazione di secondo alla scelta di tiro, allora può incappare in errori balistici. Sbaglia due tiri “piedi per terra” ma non allenta la morsa difensiva, chiude con 8 punti e 3 rimbalzi…e forse anche il primo sorriso dell’anno!
RUZZIER, voto: 6/7
Quando mette il turbo, si leva dai maroni quel “gattone manesco” di nome Somogyi; prima segna una tripla dal peso specifico enorme, poi “crossa al centro” conscio che zio Jeff poi converte da far suo. La sua regia, comprensiva di 6 assistenze, è sempre di alto livello.
CANDUSSI, voto: 8
Inizio di partita di ispirazione assoluta, segnando tutto, da tutte le parti del campo. Sembra Fabrizio Corona di fronte alla giustizia, una positiva strafottenza in barba alla coscienza che abbatte le resistenze avversarie. Non c’è Belen all’orizzonte ma le TOP16 di BCL, ed è tanto merito suo…
BROWN, voto: 7/8
La pantera si adopera prima a togliere dal match Darthard, poi per imbavagliare il pericolo pubblico numero uno Somogyi nel finale. In pratica Markel è un’assicurazione sui terminali avversari, una garanzia a prescindere da carta d’identità e stanchezza. Segna anche 10 punti, cattura 5 rimbalzi e regala 4 assist. Ancora leader.
MORETTI, voto: 5
Da playmaker “freeza” tutto l’attacco biancorosso che diventa più lento di un videogioco caricato con il Commodore64.
RAMSEY, voto: 6/7
Si intestardisce dall’arco patendo una serata balistica da tregenda (1/8 da tre punti ndr.). Però c’è fede in lui, e non è questione religiosa, è proprio convinzione nei propri mezzi offensivi. Torna a penetrare e a far male allo Szolnoki; se avesse anche la difesa… non sarebbe da queste parti.
BROOKS, voto: 9
Finiti gli aggettivi, ormai è “LA SENTENZA”. Stanno già organizzando pullman di fedeli che vogliono toccare la mano destra dell’ala, c’è misticismo nella sua pallacanestro da giocatore maturo. Quando conta, anche se con 5 partite in 10 giorni, ricama uno scout del genere: 14 punti, 6/8 dal campo, 7 rimbalzi, un assist e il canestro vittoria. Il Jeff…stiziere!
IANNUZZI, voto: n.e.
COACH GONZALEZ, voto: 7
Eccellente versione offensiva e difensiva nel primo tempo, calibrando i cambi e i quintetti mantenendo l’efficacia. L’andamento da danza ungherese di Brahms del match, con “presto”, “allegro man troppo”, “Andantino grazioso”…è tutto letto perfettamente dal coach spagnolo, che organizza quintetti adatti al momento. Ci sono occhi diversi dei giocatori verso di lui nei time out, c’è una grinta diversa in lui… che sia cambiato qualcosa?
Raffaele Baldini

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