Si vola a Gran Canaria… e scusate se è poco.

La Pallacanestro Trieste punta dritta all’esordio delle TOP16 di BCL, avendo testa sgombra e fisico riposato per il turno forzato di campionato. I nostri avversari stanno cercando tranquillità nel mare non troppo cheto delle ultime settimane, tanto che il club si è sentito in dovere di emanare un comunicato:

“Di fronte alle informazioni sui ritardi nel pagamento degli stipendi ai giocatori trascesi negli ultimi giorni, il club desidera chiarire che i giocatori del Dreamland Gran Canaria sono aggiornati sulla riscossione dei loro stipendi, come è avvenuto consueto nel corso della presente stagione e di quelle precedenti.

I giocatori lavorano con il focus sull’invertire la situazione sportiva attuale. Il Dreamland Gran Canaria sta già preparando, da questa domenica, il debutto nel Round of 16 della Basketball Champions League di martedì prossimo 20 alla Gran Canaria Arena contro la Pallacanestro Trieste.”

Il Dreamland Gran Canaria non gode di grande ispirazione nella Liga Endesa, campionato più competitivo di quello italiano, 14° posto con 6 vinte e 9 perse, anche se il cammino in BCL è stato virtuoso. Squadra di tiratori eccellenti, tanto che globalmente si attestano sul 37.2% dall’arco dei tre punti, contro il più modesto 31.9% dei triestini. Gli esecutori principali sono Angola-Rodas che tira con un’irreale 10/21 per il 47.6%. Nicolas Brussino (48%), Miguel Salvo (44.4%), dalla panchina, e il conosciuto Mike Tobey (55.6%); è evidente che Trieste dovrà difendere il perimetro meglio che può, soprattutto perché ci sono quintetti dove tutti e cinque i giocatori possono fa male dall’arco.

In BCL Gran Canaria ama alzare i ritmi, anche per mettere nelle condizioni i tiratori di colpire in transizione, ma sono abilissimi nel tenere a punteggio basso le avversarie (70.8 punti). Propongono una difesa aggressiva, anche sporca in certi frangenti, molto intensa sugli esterni. Peccato che coach Israel Gonzalez non possa sfruttare i chili e i centimetri di Mady Sissoko, perché sarebbe potuto essere il giocatore ideale per spezzare questa barriera difensiva nella prima linea.

Fondamentale sarà per la Pallacanestro Trieste partire bene, non far esaltare Gran Canaria che, come molte squadre spagnole, tendono a trarre linfa dal proprio ambiente, dal calore di propri tifosi. I giuliani dovranno mettere un tarlo nella testa non propriamente serena di Tobey e soci.

Staremo a vedere, partire bene nelle TOP16 di BCL vorrebbe dire fare un investimento sul futuro della competizione.

Raffaele Baldini

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