Prove tecniche di riassestamento in casa Pallacanestro Trieste: nel derby triveneto contro la Nutribullet Treviso si rivedono Ramsey e Sissoko, fuori sempre Davide Moretti, mentre i veneti sempre alle prese con Olisevicius, Macura e Pellegrino out.

Partono forti gli ospiti, trovando canestri nel pitturato e portandosi avanti 0-4. Tanti secondi possessi per la Nutribullet su disattenzioni a rimbalzo giuliane, Treviso sempre avanti 3-8 con entrata di Torresani. Abdur-Rahkman sbaglia dall’arco, Toscano-Anderson inanella una serie di palle perse banali; rientra Sissoko per l’ovazione del Palatrieste, i padroni di casa però sono ancora alle prese con una mancata fluidità offensiva. Veneti ecumenici offensivamente, non affondano la lama sugli avversari, Ramsey si sblocca ma la prima frazione vede la Nutribullet avanti 15-16, nonostante la tripla siderale di Ruzzier. Vantaggio interno con la consueta penetrazione infermabile di Ramsey, ma Treviso risponde colpo su colpo; Miaschi due triple consecutive per il contro-sorpasso ospite sul 19-24, e massimo vantaggio sul +8 materializzato dai liberi di Pinkins. Tanti, troppi tiri da tre punti sbagliati in casa biancorossa, Ramsey risolve alcune questioni, ma non quelle globali. Il bomber infila due triple importanti, creando inerzia per i triestini: 27-27 con magia di Uthoff sotto canestro. Treviso si impigrisce su soluzioni dall’arco, con scarsi risultati, padroni di casa avanti con il libero di Ross. Match sempre sul filo dell’equilibrio, ed un nervosismo crescente (vedi tecnico a Brown per troppo entusiasmo); squadre all’intervallo sul 38-35 col tap-in di Sissoko.

Trieste manda messaggi chiari ad inizio ripresa, ritmi alti, parziale e sul 45-36 c’è il time out inevitabile di Nicola. Buona uscita dal minuto dei veneti con un mini parziale di 0-4, ma non c’è reale cambio d’inerzia: 45-40. Tanti errori da una parte e dall’altra, coach Gonzalez ne ha viste troppo e chiama time out. Medie balistiche dall’arco per i padroni di casa da non tesserati, Torresani invece dall’arco rimette a -2 i suoi. Dal “mid-range” Cappelletti e soci fanno male, la Nutribullet e totalmente in partita: 50-48, sul libero di Pinkins. Pareggio con Abdur-Rahkman, serve Sissoko per dare sostanza sotto la plance ai padroni di casa; terzo quarto chiuso sul 58-54. Torresani non indietreggia e gioca una gran partita, così come Sissoko dalla parte opposta: 63-57. Treviso trova sempre il modo di poter restare a contatto, Pinkins per il nuovo -2. Anche Markel Brown torna protagonista, il match vive momenti di fiammate offensive, anche causa difese accondiscendenti. Massimo sforzo dei padroni di casa, tecnico a coach Nicola per una protesta che aveva diritto di cittadinanza: 72-65 sul canestro in “fade-away” di Uthoff a 5 minuti dal termine. Weber con una penetrazione torna a mettere paura ai padroni di casa, anche perchè l’attacco di Trieste è statico a dir poco; Radosevic mette il canestro da sotto del 72-71. Uthoff mette una tripla fondamentale, risponde Radosevic e sul 75-74 a 2 minuti dal termine c’è ancora una partita. Ross segna dall’arco alla sua maniera, poi c’è un pallone recuperato per la schiacciata di Toscano-Anderson per il +6 a 1 minuto e 26″ dal termine. Ingenuità di Toscano-Anderson oltre il lecito, non paga dazio la formazione di casa e Ramsey mette il punto esclamativo: finisce 84-76, la Pallacanestro Trieste avvicina la quinta posizione in classifica, per Treviso ancora una settimana di passione.

Raffaele Baldini

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