PAGELLE
TOSCANO-ANDERSON, voto: 4
Primo tempo di stordente pochezza: 0 punti, 0/6 dal campo, 2 palle perse e 2 falli. Segna qualche canestro nel secondo tempo, ma rimane un giocatore di contorno con uno stipendio da “top player”. Chiude con 11 punti, 4/12 dal campo e 4 palle perse. Toscano Under…son.
DEANGELI, voto: 5
Partita complessa, fisicità sopra la media e un’area ospite simile al giardino del vicino dove hai perso il pallone ma ti trovi tre pitbull di guardia. Il passaggio dietro alla testa è il manifesto del “scusate, non torno più”.
UTHOFF, voto: 7
Rispetto a Diop, Nebo e Leday è un… Mikado (di quelli alla cioccolata bianca ndr.). Quando alza la mano però svolge la tabellina del “3” chiudendo con 5/9 dall’arco dei tre punti. Bella partita, poteva essere eccellente se la terna arbitrale non inventava qualche sua infrazione.
RUZZIER, voto: 7
Reggere la regia da solo contro Ellis e company è roba da titani. 0 palle perse in quasi 34 minuti, con una difesa come quella milanese…e la criminologa Bruzzone ti guarda storto, perché non è umano. Segna anche 8 punti, deraglia un paio di volte in entrata, ma a questi livelli è una grande regia.
CANDUSSI, voto: 5
Non entra il tiro e i quasi 9 minuti di utilizzo servono per dare il cambio a Sissoko, gravato di falli.
BROWN, voto: 6
Braccato da Shields parte con grande personalità. Poi, non da lui, si innervosisce sino a cambiare (in peggio) la propria pallacanestro. Siamo alla coperta corta di questa stagione, esaltante tre giorni prima con Napoli, meno brillante tre giorni dopo con Milano.
RAMSEY, voto: 9
Secondo quarto da fantascienza, in una sfida diretta con Shields clamorosa: 18 punti, 6/8 dal campo, 3/3 ai tiri liberi, neanche la difesa di Pasquale Bruno e Montero possono fermare la dirompente forza offensiva. Chiude con 27 punti, 7/12 dal campo, 9/11 ai liberi, Shields nelle mutande. Una serata dove sbaglia solo l’acconciatura, un “cocon” da 1 in pagella.
BROOKS, voto: 7
Si scrive Armoni e si legge Jeff, serata da tiratore puro, con 3/4 dall’arco dei tre punti, con la quarta uscita di un niente. E’ evidente, dalla “treccine”, che Ramsey si è impossessato di lui, il risultato balistico è degno di nota. Fatica nella fase difensiva.
SISSOKO, voto: 5
Ma.. dy…mmi dove stai e ti dirò chi sei. Nella fase difensiva è come chi al ristorante è in dubbio perenne se mangiare carne o pesce, e nel frattempo Nebo e soci hanno già finito il pranzo; esce sul perimetro e lascia sguarnita l’area, resta in area è non ha la cattiveria e l’energia per contrastare gli avversari. Chiude con 6 miseri punti e 4 rimbalzi. Basso profilo.
IANNUZZI, voto: n.e.
COACH TACCETTI, voto: 7
Come detto in sede di presentazione, il “Taccio” non ha rivoluzionato nulla del lavoro fatto precedentemente da coach Gonzalez. Ovviamente c’è un’attitudine diversa dei giocatori in campo, ma non c’è il gioco a 100 all’ora preconizzato da qualcuno. Al di là dell’emozione palpabile prima del match, una sfida diretta con personalità, senza troppe sbavature. La sconfitta sta nei limiti naturali della squadra rispetto ad una Milano concentrata.
Raffaele Baldini

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